«Preso a pugni dopo la partita per aver difeso il compagno dagli insulti razzisti». Giovane calciatore grave in ospedale

Il ragazzo è stato trasportato al pronto soccorso del San Giovanni Bosco, dove è stato operato per ricomporre lo sfondamento del cranio

Grave episodio di violenza al termine di una partita dilettantistica tra Villaretto e Mappanese (terza categoria): un giovane, il capitano del Villaretto, è stato aggredito fuori dal campo da un avversario che lo avrebbe atteso fuori dal campo con i genitori. Secondo il resoconto della vittima i tre lo avrebbero picchiato per aver preso le difese di un suo compagno, Mbaye Mamadou, vittima durante la partita di insulti razzisti.
Il ragazzo è stato trasportato al pronto soccorso del San Giovanni Bosco, dove è stato operato per ricomporre lo sfondamento del cranio: le condizioni del giovane sono gravi ma non in pericola di vita. Il trauma subito potrebbe però aver danneggiato la vista.
Su Facebook un dirigente della Mappanese scrive che la versione dei fatti sarebbe diversa: «Sembra che la squadra della Mappanese abbia fatto un agguato a un giocatore del Villaretto, ma non è così - si legge -. Siamo stati attaccati da alcuni giocatori della squadra avversaria solo perché dicono che abbiamo offeso un giocatore di colore, quando questo per tutta la partita ha menato come un fabbro ed è stato espulso per una gomitata in faccia a un nostro giocatore».

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