Come si innesterà la Torino Ceres nel passante ferroviario? «Non c'è uno studio, la Regione brancola nel buio», tutti i dubbi dei 5 Stelle

La domanda, che getta nuova incertezza sul progetto, dopo anche le ormai note prese di posizione del Comune di Venaria (che non vorrebbe concedere la'rea di triage nel quartiere Rigola), è del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Valetti
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«Come si innesteranno i treni della Torino – Ceres nel passante ferroviario all'altezza della stazione Rebaudengo Fossata una volta realizzato il tunnel di Corso Grosseto? E' quanto abbiamo chiesto oggi all'assessore ai Trasporti Balocco». La domanda, che getta nuova incertezza sul progetto, dopo anche le ormai note prese di posizione del Comune di Venaria (che non vorrebbe concedere l'area di triage nel quartiere Rigola), è del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Federico Valetti, che aggiunge: «E' arrivata la conferma che ad oggi non esiste nessun modello di esercizio, neanche in fase di studio, per usufruire della linea una volta innestata nel passante ferroviario di Torino già al limite del traffico ferroviario sostenibile. Per altro sarà ulteriormente caricata della linea SFM5 destinata a collegare Orbassano con Torino, ed anche in questo caso mancano all'appello studi adeguati. Nebbia fitta anche per quanto riguarda la fase di chiusura della linea tra Venaria e Dora per cui si dovrà sopperire con altri sistemi di trasporto alternativi al treno al fine di garantire il servizio.
Nella risposta fornita dall'assessore Balocco, assente oggi in aula, la Giunta si arrampica sugli specchi per questa importante mancanza. La stessa RFI ha confermato l'assenza di incarichi per lo studio di un modello di esercizio. Siamo quindi nel buio totale su un progetto nel quale si stanno sperperando oltre 160 milioni di euro dei cittadini. Continueremo a vigilare su questo progetto che non è mai piaciuto affinché i cittadini non subiscano ulteriori brutte sorprese dopo i continui disagi che produrrà il cantiere e le scelte scellerate della Regione Piemonte».
Il servizio completo sulla vicenda e la risposta dell'assessore competente alla nostra testata nel giornale in edicola giovedì 16 novembre»

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