«Il presepe lo facciamo noi». E così i bambini della scuola elementare hanno inscenato, mercoledì 22 dicembre, la rappresentazione della Natività.
Uno spettacolo preparato nei minimi dettagli dai piccoli e dalle loro maestre, condito anche da molte canzoni, tra cui anche qualcuna in inglese, sotto gli occhi di genitori, nonni e parenti e anche del sindaco Crispino Caudera nella palestra di via Capitano Gatti. Così i circa duecento studenti della “Guglielmo Marconi” hanno vestito i panni di Maria, Giuseppe e Gesù Bambino, oltre che di tanti angeli, pastori e pastorelle, senza dimenticare le simpatiche pecorelle e - a coronare una già splendida scenografia - non poteva mancare la capanna di Betlemme, con anche la stella cometa. Un pomeriggio di magia, ma soprattutto di allegria e divertimento da passare insieme ai compagni prima dell’inizio delle vacanze natalizie da passare in famiglia, prima del ritorno tra i banchi, previsto per lunedì 9 gennaio. «Un grazie a tutti i bimbi e Maria Adduci, che ha ideato questo evento», commentano le maestre. Poi, prima di concludere, i piccoli hanno voluto ringraziare le proprie insegnanti e augurare a tutti i numerosi presenti buon Natale e felice anno nuovo.
Ora l’attenzione è già rivolta a giugno, quando i bimbi torneranno sul palco in occasione dello spettacolo di fine anno. Le idee non mancano, ma le insegnanti e le educatrici mantengono ancora uno stretto riserbo sul tema della rappresentazione che vedrà ancora una volta protagonisti i piccoli studenti.
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Autore
Sono nato il 18 maggio 1984 a Venaria Reale. E della città della Reggia mi occupo sul Risveglio. Sono infatti il responsabile delle pagine della città, oltre che dei Comuni di Druento, La Cassa, Givoletto, San Gillio e Val della Torre.
Ho iniziato ad avvicinarmi al giornalismo subito dopo aver terminato il mio percorso liceale proprio nella Reale, nell’autunno del 2003. Amo scrivere di politica, di economia e di cronaca, raccontare quello che accade nel territorio in cui sono nato e cresciuto.
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