Anche se mancano alcuni mesi, in paese sono già iniziati i preparativi per le due più importanti manifestazioni che caratterizzeranno la prossima primavera. Su tutte la sagra del salame di cinghiale, che si terrà durante tutta la giornata di domenica 25 marzo.
Un’edizione speciale questa, visto che si festeggeranno i primi dieci anni di kermesse, organizzata dalla Pro Loco di Val della Torre con il patrocinio del Comune. Come sempre, durante le dodici ore di manifestazione, ci sarà la mostra mercato ed enogastronomica e dei prodotti tipici locali e regionali, oltre che il mercatino degli hobbysti. Immutata anche l’area dove sarà allestita la decima edizione, ovvero tra il piazzale degli Alpini, via Roma, via Gibbione e l’area spettacoli. «In questa circostanza - precisa l’assessore Giuseppe Pecoraro - sarà data al nostro prodotto gastronomico e caratteristico la denominazione comunale d’origine, il marchio di garanzia che consente ai Comuni la facoltà di disciplinare, nell’ambito dei principi sul decentramento amministrativo, e valorizzare le attività agroalimentari tradizionali. Per noi questo sarà principio di vanto e credo possa essere lo stesso per tutta la cittadinanza, visto che in zona nessuno ha ancora un prodotto De.C.O.». Il programma della manifestazione verrà però pubblicato nel mese di marzo, visto che sono all’orizzonte alcune gradite sorprese. Domenica 29 aprile, infine, nella frazione di Brione avrà luogo l’annuale fiera primaverile con mercatini enogastronomici ed hobbistici, mostre e spazi dedicati alle associazioni locali.
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Classe 1981, ha iniziato a scrivere nel 2003 per testate giornalistiche locali occupandosi di sport e cronaca amministrativa.
Dal settembre 2007 collabora con il quotidiano “Cronaca Qui Torino” mentre dal febbraio 2009 è collaboratore presso il settimanale “Il Risveglio”, per il quale scrive dalla
Val Ceronda e da
Venaria e collabora con le sezioni di
sport e
cronaca nera.
Contatti: claudiomartinelli@hotmail.it
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