Solo e abbandonato nelle feste, rischia di morire di freddo a casa

L'uomo, che è divorziato da una ventina di anni, è stato subito trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Ciriè dove ora si trova ricoverato in prognosi riservata
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Ha passato la vigilia di Natale, il Natale e quasi tutto il giorno di Santo Stefano steso a terra, in stato di semincoscienza. Per fortuna i vicini di casa, dopo che avevano provato a contattarlo diverse volte, hanno avvertito i carabinieri e i vigili del fuoco. Questi ultimi hanno sfondato la porta del rustico di via Canaprili e si sono trovati davanti l'ex imprenditore edile di 70anni, originario di San Maurizio Canavese, rannicchiato sul pavimento della cucina in grave stato di ipotermia. L'uomo, che è divorziato da una ventina di anni, è stato subito trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Ciriè dove ora si trova ricoverato in prognosi riservata. Per fortuna non è in pericolo di vita.
Una storia tristissima di disperazione e solitudine che approfondiamo con la giusta sensibilità nel numero in edicola di domani, giovedì 28 dicembr)

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