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Diego Novelli

Sabato 6 aprile la Sezione "Aldo Giardino" dell'Anpi ricorda la Battaglia di Nole del 3 marzo 1944. Prima la commemorazione dei caduti, poi il corteo musicale fino al "Nole forum" per la merenda sinoira, le letture a cura dell'associazione Macapà e l'atteso dibattito conlcusivo "La Resistenza, al presente", con gli interventi del presidente dell'Anpi provinciale, Diego Novelli, e di Fulvio Gambotto

All’insegna de “La Montagna che R-esiste”, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio si terrà al Colle del Lys la manifestazione annuale del 67° anniversario della lotta di Liberazione dal nazifascismo.

Nemmeno la partita della nazionale ha impedito ai leinicesi di esprimere il loro palese dissenso contro qualsiasi forma di organizzazione criminale.

C’è stato fin da subito un inatteso quanto auspicato feeling tra il Prefetto commissario straordinario, Francesco Provolo, e i componenti del comitato “No a tutte le mafie”.

Tra un mese il Cim, Consorzio intercomunale di Mappano, con il suo Consiglio di amministrazione, formato dal presidente Domenico Cantone, dal vice, Gian Luca Giorgis e dalla consigliera Giovanna Grillo, scadrà insieme all’Amministrazione casellese.

Il 21 marzo ricorre la XVII “Giornata della Memoria e dell’Impegno” che ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie.

Annullato il dibattito su “Giustizia e legalità”, in programma per celebrare il Giorno della Memoria, domenica 29 gennaio. Il primo default è arrivato da Diego Novelli, per problemi di salute, poi a peggiorare la situazione è arrivata la neve e per Monsignor Bettazzi è diventato rischioso raggiungere Valperga.

Durante tutta la cerimonia davanti al cimitero, mentre la tromba suonava e i gonfaloni troneggiavano in alto, Leo Bruno stava con la testa all’insù, osservando con attenzione la lapide di suo zio Bruno Tuscano, scomparso da 67 anni. La guardava pensieroso mentre le rappresentanze dell’Anpi, dei Comuni, della Provincia di Torino, i partigiani, gli studenti delle scuole medie e gli amici erano stretti in cerchio sullo stesso piazzale in cui il tenente partigiano fu fucilato dai repubblichini il 24 gennaio 1945.

Il Giorno della memoria all’insegna della legalità.
Questo il tema scelto dalla sezione Anpi di Valperga-Pertusio, che ha deciso di commentare gli ultimi fatti accaduti in Canavese, all’indomani dell’Operazione Minotauro. Si parlerà di come la mafia si sia infiltrata al Nord e di come già in passato, il termine legalità, aveva assunto particolare significato per i giovani partigiani che combatterono per la libertà italiana, dall’occupazione nazi-fascita.