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Emanuele De Zuanne

Che qualcosa stesse andando per il verso sbagliato lo si era capito già dalla seduta di consiglio di lunedì 16 dicembre quando su più di un punto l’opinione dell’assessore Daniela Carrera era divergente rispetto a quelle della Maggioranza stessa. E proprio alla fine di quella seduta non ce l’ha più fatta e ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni «Da assessore - precisa - resterò comunque come consigliere nel parlamentino volpianese» per rappresentare tutti quei cittadini che l’hanno votata nel 2011.

Il percorso è stato lungo, quasi 10 anni, ma alla fine l’obiettivo è stato centrato.

Nevio Coral avrebbe cercato di ottenere i voti dei “calabresi” per vincere le elezioni comunali a Volpiano nel maggio del 2011.

Il verdetto del censimento è stato curioso: Volpiano ha 14.

Per i detrattori dell’Unione rappresenta un passo indietro, per i sostenitori la prova della flessibilità di questo nuovo ente, nel quale si può abbracciare un progetto, verificarlo, metterlo alla prova e, se non soddisfacente, abbandonarlo. Il risultato, e la sostanza, non cambiano. E cioè che dal primo gennaio prossimo, per quanto riguarda Volpiano, il servizio di polizia municipale cesserà di essere gestito in forma associata e tornerà alla classica formula già conosciuta, e distribuita su due turni in luogo dei tre attuali.

Era prevedibile che molti volpianesi presenziassero all’ultima messa celebrata da don Luca Cappiello ma forse, nemmeno lui, ne aspettava così tanti, tant’è che le porte della chiesa parrocchiale domenica 23 sono rimaste aperte, con la gente accalcata sul piazzale antistante.

Inizia un nuovo corso per il PdL volpianese.

I leinicesi s’interrogano sulla validità o meno della scelta di entrare all’interno dell’Unione dei comuni.