Condividi contenuti

La Comunità

La cosa più brutta in questa storia è che Matteo, il più grande dei suoi tre figli, si sposerà tra due settimane.

C’è un nome a Rivarossa che è sinonimo di generosità e riconoscenza.

Riscoprire i vecchi mestieri per sconfiggere la crisi.

Un incontro con i giovani e un messaggio per costruire un percorso di crescita consapevole.

Scontro durante il consiglio comunale di Favria, che ha visto, lunedì 29 aprile, la minoranza compatta nel votare contro l’introduzione dei livellamenti agli scaglioni Irpef: «Abbiamo valutato attentamente la situazione che si sta delineando in questo periodo - ha detto il primo cittadino Serafino Ferrino - le difficoltà economiche di molti per questo motivo, secondo il principio della Costituzione, per cui chi più ha più deve dare, gli scaglioni Irpef sono stati rivisti e livellati».

Sono fermi i lavori per trasformare l’ex ristorante Rosina di Rivara in una struttura polivalente fruibile da tutta la comunità Il progetto, lanciato già mesi fa dall’Amministrazione comunale, è in attesa di ottenere un finanziamento per procedere con il cantiere: «Entro mercoledì 15 maggio avremo una risposta definitiva dalla Commissione della Regione Piemonte - ha precisato il primo cittadino, Gianluca Quarelli - Abbiamo presentato il progetto per ottenere dei finanziamenti europei che ci consentano di contare su una base economica per procedere con i lavori».

A che punto è l’Unione dei Comuni? In attesa che la Regione nomini il commissario liquidatore, dopo che la Comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone è stata di fatto sciolta il 31 marzo, i sindaci dei 21 Comuni che hanno aderito al nuovo ente stanno continuando a lavorare per farsi trovare pronti quando arriveranno nuove disposizioni da Palazzo Lascaris.

La Comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone ha aperto due bandi destinati uno alla manutenzione e cura dei boschi (replicando un precedente bando chiuso a novembre, che ha finanziato 16 iniziative) e l’altro al miglioramento funzionale di prati-pascoli degradati.

I soli costi di gestione della Cittadella, non appena entrerà a pieno regime, si aggireranno intorno al milione di euro l’anno.