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Paolo Monferino

La pronunciazione del tribunale amministrativo è arrivata ieri, giovedì 23 maggio, e ha accolto l’istanza presentata dal sindacato dei medici Anaao sulla necessità di annullare la delibera del 28 dicembre scorso firmata dall’ex assessore regionale alla Sanità Paolo Monferino e di tutti gli atti conseguiti da quella decisione, definita da più parti (sindacati, enti locali, movimenti spontanei) «controproducente», «inutile» e «per nulla votata al risparmio».

Il primo cittadino di Lanzo, Tina Assalto, presidente dell’assemblea dei sindaci del Distretto sanitario di zona, chiederà un incontro ufficiale con il prefetto di Torino, Alberto Di Pace.

Chiusura dell’emodinamica all’ospedale di Ciriè, arriva la risposta di camici bianchi e cittadini.

Il direttore generale dell’Asl To 4 Flavio Boraso dovrebbe convocare per la prossima settimana la conferenza dei sindaci del distretto di Ciriè e Lanzo.

«Il tempo delle prese in giro è finito, da sei mesi abbiamo chiesto un incontro con l’assessore regionale Paolo Monferino.

Un primo risultato, dopo la dura presa di posizione, il vicesindaco Paolo Berger (foto), l’ha ottenuto.

«Il tempo delle prese in giro è finito, da sei mesi abbiamo chiesto un incontro con l’assessore regionale Paolo Monferino. Non ci ha degnato di una risposta». Così, lunedì mattina, il vicesindaco Paolo Berger, ha aperto la conferenza stampa convocata per sottolineare «decisioni non accettabili», in merito ad alcune scelte che sarebbero state ventilate da Asl To3 e Regione.

Il ricorso al Tar contro la riconversione dell’ospedale di Lanzo è stato inoltrato.

I 25 Comuni che compongono la Comunità montana Valli di Lanzo Ceronda e Casternone inoltreranno ricorso al Tar per cercare di ribaltare la decisione del piano sanitario regionale che ha classificato l’ex Mauriziano di Lanzo come “ospedale da riconvertire”, invece che come “ospedale di territorio”.