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Raffaele Guariniello

Le analisi epidemiologiche affidate recentemente dal pm Raffaele Guariniello all'Arpa Piemonte sostengono che la vicinanza alla cava d'amianto di Balangero aumenta le probabilità di ammalarsi di mesotelioma pleurico e asbestosi.

Il pm Raffaele Guariniello (nella foto) ha messo i sigilli a una cavalla di nome Lara, dal cui microchip però risulterebbe macellata due anni fa. L'inquietante scoperta è emersa dall'indagine in corso in queste settimane, e condotta dai tecnici dell'Asl To4 (l'azienda sanitaria pubblica del nostro distretto sanitario) sulle tracce di carne equina utilizzata e riscontarta dai Nas negli alimentari.

“Disastro aviatorio”.

Svolta nelle indagini per la morte di Giorgia Gallo.

SAN CARLO - Da San Carlo al Palazzo di Giustizia di Torino, con un ambulanza sul quale ha trasportato il figlio dinnanzi al giudice, per chiedere di autorizzare la cura con le cellule staminali con il metodo della Stamina Foundation.

VOLPIANO - Un imprenditore volpianese è nei guai con la giustizia perché è atterrato con l'elicottero nel centro di Chialamberto,

C’è una brutta notizia per gli ex minatori della cava di Balangero e per i familiari delle vittime d’amianto che speravano di essere risarciti dai proprietari dell’Eternit, per un periodo nel consiglio di amministrazione delle Cave di San Vittore.

Una pensionata che ha abitato per una trentina di anni a Balangero, e non ha mai lavorato nella cava dell’Amiantifera, è morta di mesotelioma alla pleura. La classica patologia che colpisce chi ha avuto a che fare con il micidiale asbesto, “la polvere”, come veniva chiamata in miniera. Il decesso è avvenuto, alcuni giorni fa, all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.

Il pool di magistrati, guidato dal procuratore Raffaele Guariniello, non c’è più.