I finanzieri della Tenenza di Lanzo smascherano falso cieco. Nei guai ottantenne di Ciriè

I militari hanno accertato come l’anziano, un ex operaio in pensione, fosse in grado di svolgere quotidianamente, in modo del tutto autonomo, molteplici attività, deambulando senza alcun ausilio
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L'inchiesta è stata condotta dagli uomini del luogotenente Michele Veneziano

(c.s.) I militari della Guardia di Finanza di Torino lo hanno pedinato a lungo e filmato mentre guidava la sua moto ape, coltivava l’orto, riscuoteva la pensione, faceva acquisti nei negozi e…leggeva i necrologi.

Eppure L.G., ottantenne, originario della provincia di Napoli ma da anni residente a Ciriè, comune del Torinese, era stato dichiarato cieco assoluto e, per questo motivo, percepiva indebitamente la pensione di invalidità civile.

Lo hanno scoperto i Finanzieri della Tenenza di Lanzo Torinese che hanno accertato come l’anziano, un ex operaio in pensione, fosse in grado di svolgere quotidianamente, in modo del tutto autonomo, molteplici attività, deambulando senza alcun ausilio.

Truffa aggravata ai danni dello Stato è il reato contestato all'uomo, che avrebbe percepito indebitamente, negli ultimi anni, oltre 100.000 euro.

Ora L.G., che è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ivrea, oltre alla restituzione delle somme indebitamente percepite, rischia fino a cinque anni di carcere.

La tutela delle risorse dello Stato e il contrasto alle frodi alla pubblica amministrazione, sono compiti prioritari per la Guardia di Finanza che ricorda come tali situazioni, danneggino tutti i cittadini e fanno aumentare i costi dei servizi pubblici.

(Tutti gli approfondimenti e i dettagli della vicenda sul numero in edicola domani, giovedì 27 luglio)

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