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Caselle

Mercoledì 5 febbraio è confermato a Torino lo sciopero di 24 ore indetto dalle organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UIL TRASPORTI, FAISA CISAL, UGL TRASPORTI e FAST CONFSAL. Il rinvio riguarda solo lo sciopero nazionale.

Emergono i primi dettagli dopo la confernza stampa in cui poco fa i carabinieri hanno illustrato le motivazioni dell'arresto di Dorotea De Pippo, la compagna dell'uomo che lo scorso 3 gennaio ha sterminato una famiglia a Caselle.

La magistratura ha dato il nulla osta ai funerali della famiglia sterminata a Caselle la scorsa settimana. Si terranno mercoledì 15, alle 15, nella chiesa parrocchiale, le esequie delle vittime della strage di Caselle del 3 gennaio scorso: Claudio Allione, Mariangela Greggio e l'anziana madre di quest'ultima, Emilia Campo Dall'Orto, trucidati a stilettate nella loro casa da Giorgio Palmieri, 56 anni, ex convivente della colf sommerso dai debiti che aveva pensato di trovare del denaro a casa Allione.
Intanto, tutta la cittadinanza si è stretta in questi giorni all'unico superstite della mattanza, Maurizio Allione, figlio e nipote delle vittime, rimasto in un colpo solo tragicamente orfano di genitori e nonna. Il sindaco Luca Baracco ha chiesto nel giorno dei funerali che l'intera città osservi un minuto di silenzio in segno di lutto, interrompendo ogni attività.

Trent’anni di prigione. È quanto dovrà scontare Costel Ciprian Prihoanca, il 25enne romeno di San Francesco che uccise con 55 coltellate, tra il 10 e l’11 dicembre del 2012, il suo amico Michael Capello. Una vita spezzata a soli 22 anni per motivi più che futili: un litigio nato dopo che Michael, che ospitava l’amico nella sua casa di Caselle, lo aveva rimproverato perché stava facendo troppo rumore in cucina, mentre si faceva un panino con la Nutella.

Giorgio Palmieri (nella foto), il reo confesso della strage avvenuta a Caselle il 3 gennaio, ha ucciso per denaro, utilizzando un tagliacarte, che avrebbe poi buttato in un cassonetto in zona Falchera. Emergono i primi dettagli sulla confessione e il conseguente arresto dell'uomo, che conosceva le sue vittime perché era il convivente della loro colf ed aveva anche fatto alcuni lavoretti in quella casa.

È stato nuovamente convocato in caserma Maurizio Allione, per essere riascoltato con la fidanzata: il figlio delle vittime della strage di Caselle ha scoperto due tazzine da caffè del servizio di casa e un guanto in lattice da chirurgo in un fosso in un prato vicino casa e le ha consegnate ai carabinieri. Intanto domani sarà affidato l'incarico per le autopsie sui corpi di Claudio Allione, 66 anni, la moglie Maria Angela Greggio, 65 anni, e la suocera, Emilia Campo Dall'Orto, 94 anni, uccisi a coltellate e scoperti cadaveri nella loro casa di via Ferrari a Caselle.

Gli uomini delle fiamme gialle di Torino operanti all'aeroporto "Pertini" di Caselle hanno sequestrato ad un cittadino ucraino (S.R., 28 anni), proveniente da Istanbul, appena atterrato, due valigie riempite di sigarette di contrabbando. 110 le stecche di sigarette nascoste in una pellicola schermante i raggi "X" del controllo doganale comunque scovate dai finanzieri.