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Comune

Era la sera del 17 dicembre 1997. E a Nole i rappresentanti della ‘Ndrangheta torinese si sedevano a tavola per discutere e «fare il banco nuovo». Ovvero riassegnare le cariche all’interno di quella che poi si scoprì era la locale di Natile di Careri, come racconta il pentito Rocco Varacalli.

Quasi un milione di euro in arrivo dallo Stato per sistemare le strade di Viù. Un finanziamento non indifferente, grazie alla partecipazione al bando “Seimila campanili”, che ha permesso al Comune valligiano di avere 953mila euro per risistemare la rete viaria.

Anche Cirié aderisce, insieme a Torino e ad altri Comuni dell’area metropolitana, al progetto “Friendly Piemonte. Omofobia no grazie” ideato da Quore, associazione di promozione sociale per i diritti lgbt.
L’iniziativa, che gode del patrocinio del Consiglio Regionale, mira alla sensibilizzazione contro gli episodi di violenza e bullismo a sfondo omofobo, e alla promozione turistica e commerciale dei territori che valorizzano le differenze sostenendo i diritti di tutti, in ottica di rispetto e accoglienza.

Giovedì 30 gennaio, intorno alle 19, un uomo ha aggredito e rapinato Renato Gaida, titolare della tabaccheria di via Torino, a Caselle.

Dopo il Carnevale di Mathi, salta un'altra storica sfilata sul territorio: è quella di Venaria Reale, inizialmente prevista domenica 2 marzo.

Tre nuovi treni per la ferrovia Canavesana, la nuova Sfm1. I CoradiaMeridian verranno presentati ufficialmente martedì 21 gennaio, a Porta Susa: l'entrata in esercizio è previsto già per il pomeriggio alle 15,54 da Rivarolo e alle 17,49 da Chieri.

Le razzie in case e fabbriche non conoscono tregua. E allora anche Lombardore sceglie di far scendere in strada i cittadini. Senza armi, ovviamente. Dotati solo di torce e telefonini cellulari.

Continuano anche durante le festività i controlli sulle strade da parte degli agenti di polizia municipale a Ciriè.

La Guardia di Finanza della Tenenza di Lanzo ha svolto, anche quest’anno, alcuni controlli mirati nei confronti di soggetti che hanno richiesto prestazioni sociali agevolate ad enti pubblici, alcuni dei quali segnalati direttamente dalle amministrazioni comunali e dell’Asl presenti sul territorio. Sono stati denunciati 30 falsi poveri.