LEMIE — Tutto iniziò alcuni mesi fa con la richiesta, da parte dei profughi, di bibbie in lingua inglese e francese per poter professare la loro fede. E il lieto fine, per lo meno per questo lato della storia, è arrivato sabato scorso 18 febbraio con il battesimo di 12 bimbi africani che si sono affiliati ancora meglio al paese che li ospita dall’estate scorsa, attraverso tanti padrini e madrine scelti nell’ambito della comunità lemiese