Stanno continuando a ritmo serrato le indagini per riuscire a risalire ai ladri che, nella notte tra domenica e lunedì 23 gennaio, si sono schiantati contro una casa di Mathi, durante una folle gimkana con i carabinieri del nucleo radiomobile di Venaria. Da giorni gli agenti della polizia stradale e della scientifica sono impegnati nell’analisi delle tracce lasciate dai malviventi. Una serie di impronte sulla Volkswagen Golf rubata a San Maurizio e delle tracce di sangue che uno dei ladri, ferito, ha lasciato nel cortile della casa di via Stura. A breve il dna di uno dei delinquenti potrebbe essere completo e confrontato con quelli già in possesso alla Questura.
Gli inquirenti si muovono anche in un’altra direzione. Quasi sicuramente i ladri in fuga sulla Golf conoscevano abbastanza bene le strade della zona, al punto di effettuare delle manovre a folle velocità in punti critici dove era molto facile perdere il controllo del mezzo.
Tenuto conto di questi aspetti i militari non escludono che la batteria di ladri che stava tentando di penetrare in una villa di San Francesco al Campo possa essere la stessa che ha già effettuato altri raid nella zona. Come quelli, avvenuti alcuni giorni fa nelle case di Cafasse di Monasterolo.
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