Grosso

Saranno tre quest’anno le feste in maschera che coinvolgeranno i bambini, da quelli più piccoli che frequentano la scuola d’infanzia Brachet a quelli più grandicelli dell’oratorio parrocchiale.

“Per una scuola tutta da vivere” è il titolo del progetto di raccolta fondi attivato dalla scuola d’infanzia Brachet alla riapertura dopo le vacanze di fine anno.
«Abbiamo assolutamente bisogno di cambiare la cucina – spiega la coordinatrice didattica Stefania Scaretti – e di pavimentare il cortile con piastrelle antishock per la sicurezza dei bambini. Il Comune per ora non ci ha dato risposte concrete, quindi con il parroco don Silvio abbiamo deciso di fare appello alla generosità di chi ha a cuore la nostra scuola».

Mille anni e non sentirli. La parrocchia di San Mauro Abate compie il suo primo millennio di vita. Per questo don Sergio Savant, coadiuvato dal consiglio pastorale e dai gruppi parrocchiali, ha stilato un fitto programma di celebrazioni, manifestazioni religiose e di vario genere, che si svilupperà per tutto il 2012.

«Il presepe lo facciamo noi». E così i bambini della scuola elementare hanno inscenato, mercoledì 22 dicembre, la rappresentazione della Natività.
Uno spettacolo preparato nei minimi dettagli dai piccoli e dalle loro maestre, condito anche da molte canzoni, tra cui anche qualcuna in inglese, sotto gli occhi di genitori, nonni e parenti e anche del sindaco Crispino Caudera nella palestra di via Capitano Gatti.

Un pubblico entusiasta di mamme, papà, nonni, zii, amici e cittadini grossesi ha applaudito giovedi 22 dicembre, nella chiesa parrocchiale, i 60 allievi della scuola materna Brachet che si sono esibiti nel concerto di Natale.

L’orchestra Suzuki di Torino sarà protagonista domenica 8 gennaio alle 15,30 nella chiesa parrocchiale della 16ª edizione del concerto di San Mauro, proposto dalla Commissione Cultura. Diretta da Lee e Antonio Mosca e accompagnata al pianoforte da Ermanno Citraro, l’orchestra è un’espressione rappresentativa dell’accademia Suzuki Talent Center di Torino ed è composta da un organico di 30-50 bambini tra i 6 e i 14 anni.

Sono pronte ad entrare in funzione le 20 telecamere per la videosorveglianza installate nelle quattro aree pubbliche del paese più sensibili ad eventuali atti di inciviltà: 2 in prossimità del municipio, 9 presso i nuovi impianti sportivi, 5 vicino alla scuola elementare e 4 nell’area del cimitero.

Il Comune si rinnova. A partire dai propri dirigenti fino ad arrivare alla tecnologia. Nei prossimi giorni verrà ufficializzato anche il nuovo segretario comunale dopo la chiusura del bando per la sostituzione di Domenico Paschero, andato in pensione il 1° luglio. La scelta ricadrà su Anna Anobile. Lunedì 1° agosto è stato presentato inoltre il neo comandante della Polizia municipale: è Massimo Linarello, 36 anni, già in servizio da quasi un anno a Ciriè. Laureato in Giurisprudenza e in possesso di diploma di specializzazione post laurea in professioni legali, è abilitato all’esercizio della professione di avvocato.