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San Francesco

Deve ancora essere identificato il ciclista, sulla cinquantina, che oggi, venerdì 20 gennaio è stato investito e ucciso tra San Francesco al Campo e Palazzo Grosso

Aveva fatto perdere le sue tracce da mesi, ma l'altro giorno si è presentato in questura, a Torino, spontaneamente: “Buongiorno sono il geometra Bruno Schiesaro, quello che state cercando”. Su di lui non pendeva nessun mandato di cattura, ma gli agenti hanno avvertito i carabinieri di Ciriè che hanno prelevato il geometra e lo hanno portato in caserma per una rapida deposizione.

I carabinieri di Fiano hanno tratto in arresto B. M. di 19 anni, residente a San Francesco al Campo, perché a seguito di perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di 151 grammi di Marijuana.

Sospensione di gruppo alla scuola media di San Francesco: 22 ragazzini di seconda e terza avrebbero ripreso con i loro smartphone, durante le lezioni, i professori: i filmati sarebbero poi circolati anche su what'sapp.

Tragedia, questo pomeriggio, in una cascina di San Francesco situata in strada Raglia: un allevatore di 49 anni è morto mentre era impegnato, sembra, in alcuni lavori al tetto della stalla: l'uomo sarebbe caduto da un'altezza di circa dieci metri.

Se ne è andato un pezzo importante di storia sanfranceschese: nella mattina di ieri, mercoledì 1° aprile, infatti, è mancato don Giuseppe Bonetto. Il pilastro della cappella di borgata Madonna avrebbe compiuto 94 anni il 16 aprile ed era ricoverato da qualche giorno all’ospedale di Ciriè.

Non ce l'ha fatta l'uomo che è stato incornato da un toro oggi nel primo pomeriggio a San Francesco. Umberto Casarin, 66 anni, purtroppo è morto al Cto di Torino, dove era stato trasportato in condizioni disperate.

Umberto Casarin, 66 anni, di San Francesco al Campo, è ricoverato in condizioni molto gravi al Cto. Oggi, martedì 9 dicembre, è stato incornato da un toro, mentre si trovava sul retro di una macelleria di via Torino. Restano da chiarire le cause dell'incidente che è avvenuto intorno alle 14,30. L'indagine è affidata ai carabinieri della Compagnia di Venaria.

Un mese fa avevano massacrato di botte due lucciole nigeriane che lavoravano lungo le stradine dell'ex Poligono militare, a San Carlo.