Val Ceronda

VAL DELLA TORRE — Manca l’acqua per alcune ore ed è un disastro per le attività commerciali.
È successo tra sabato sera e domenica mattina a Brione, creando disagi ai residenti ma soprattutto a chi aveva un negozio da aprire o clienti da servire. «Fortunatamente avevo delle taniche d’acqua, ma non so come abbiano fatto gli altri», racconta Marco Albano. Molto arrabbiati invece alla “Bottega del pane”, in via Brione. Sabato notte i dipendenti si sono recati in negozio per preparare il pane. «Ma non siamo riusciti a fare nulla: il forno, che ha bisogno di vapore e quindi di acqua, non funzionava. Non parliamo poi dell’impasto. Ci è venuto in mente di usare le nostre bottiglie confezionate ma poi abbiamo rinunciato. Così siamo stati costretti a tenere chiuso e a lasciare i nostri clienti senza pane».

La discarica di Cassagna non si amplierà. Almeno per il momento. I vertici del Cidiu hanno chiesto ancora un po’ di tempo per rivedere progetti e carichi di smaltimento. Intanto il consigliere provinciale del Pd Salvino Ippolito (ed ex vicesindaco della Reale) ha chiesto, tramite un’interrogazione, all’assessore provinciale all’Ambiente, Roberto Ronco, se davvero il sito al confine tra Druento e Pianezza verrà ampliato. La risposta non si è fatta attendere.

Le fiere come idea di sviluppo per il paese? Questa la proposta del capogruppo di minoranza della lista “Nuove idee in Comune”, Gian Maria Onadi, sull’ultimo numero dell’Eco di Val della Torre, il periodico editato dalla stessa minoranza consiliare, distribuito nei giorni scorsi a tutte le famiglie del paese.

Dimenticata per quattro ore sullo scuolabus, senza che nessuno si accorgesse di nulla. È la triste disavventura di una bambina di soli 5 anni.

Obiettivo puntato sulla sicurezza. L’Amministrazione comunale, infatti, ha deciso di ampliare il numero di telecamere presenti in paese.

Vigili urbani nel mirino della classe politica a seguito di alcune decisioni prese nel corso delle ultime settimane.

Ricordare per non dimenticare. Il paese ha voluto rendere omaggio alle vittime dell’Olocausto, organizzando una mostra riguardante i disegni del partigiano Gustavo Meltzeid.

Manca poco più di un mese al prossimo prelievo dell’Avis. Il 3 marzo infatti, nella sede di via Italia 3, dalle 9 alle 11,30, ci sarà la prima delle quattro donazioni annue di sangue.

Sarà una partita a quattro per l’assegnazione dell’appalto per la costruzione del nuovo polo scolastico che dovrà sorgere, entro pochi anni, nella zona dei campi sportivi, nell’area tra le vie Pianezza e Giovanni Falcone.