Condividi contenuti

Ala di Stura

Venticinque anni di grande musica live ad alta quota: il Sacripante di Ala di Stura festeggia il quarto di secolo con il “Sacrisound”, una tre giorni di musica che si svolgerà da venerdì 5 a domenica 7 agosto.

Se n’è andata mercoledì 16, stroncata da un malore improvviso, Paola Castagneri. Aveva 60 anni e, per tutti, era “la postina”. Per quasi quarant’anni ha consegnato la corrispondenza in Val d’Ala e in Val Grande. Con la sua sacca zeppa di lettere girava a piedi, in macchina, sugli sci, con le ciaspole, arrampicandosi fino alle frazioni più isolate, ancora abitate da intere famiglie.

Una tre giorni dedicata alla buona musica e al divertimento: questo in sintesi il programma che prevede il Sacripante di Ala di Stura per festeggiare il ventiduesimo anniversario della sua fondazione con la terza edizione del Sacrisound.

Domenica 5 maggio si è tenuto il consueto pranzo sociale dello Sc Ala di Stura presso l’Albergo d’Ala, occasione tra l’altro per festeggiare il 50° anno di vita del sodalizio alese.

ALA DI STURA — Obiettivo da raggiungere, riuscire a gestire l’ufficio turistico, in collaborazione con la Pro loco, al fine di incrementare il turismo ad Ala di Stura e in valle.
Obiettivo già raggiunto, quello di aver riunito intorno ad uno stesso tavolo, oltre 30 imprenditori, tra cui albergatori, ristoratori, commercianti, artigiani, rappresentativi delle più svariate attività presenti ad Ala di Stura e dintorni, che, dallo sviluppo del turismo, potrebbero trovare beneficio.
Ad annunciare la nascita dell’Associazione “Tour in Ala” è stato nei giorni scorsi il presidente Massimo Vannelli, titolare dello storico Grand’hotel del paese.

ALA DI STURA — L’estate alese prosegue domenica 2 settembre con l’VIII edizione della manifestazione biennale “Ala, 100 anni fa”, organizzata dal Comune, dalla Pro loco e dal locale gruppo degli Alpini. Il caratteristico borgo del Villar, fatto di case in pietra e di stradine che si inerpicano tra le abitazioni di un tempo, con sullo sfondo la magnifica vista dell’Uja di Mondrone, ospiterà ancora una volta l’atteso evento che vuol mantenere in vita le tradizioni ed i mestieri di un passato ormai lontano, ma mai dimenticato dagli alesi. Sarà l’occasione, soprattutto per i più giovani, di conoscere i modi di vita e di lavoro di un paese di montagna tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Via libera all’assegnazione di 400mila euro per la realizzazione della nuova sciovia di Pian Belfè.