Balme

Oltre un decennio fa il gruppo francoprovenzale “Li Barmenk” portò una ventata di novità nel paesaggio della tradizione culturale valligiana. Nuove sonorità e orizzonti più ampi spostarono in avanti la concezione del già ricco e variegato panorama folclorico della zona. Oggi alcuni componenti di quel gruppo, tra cui il fondatore Enea Berardo ed i musicisti Matteo Frasca e Pompeo Torchio, rilanciano la sfida, attraverso la promozione di un rinnovato progetto musicale.

Un anno fa qualcuno innaffiò di benzina e poi incendiò due gatti delle nevi e una motoslitta. Erano mezzi del Comune e di ristoratori e albergatori del Piano della Mussa. Il fuoco incenerì anche una casetta in legno usata dall’associazione “La Piutà” come ufficio informazioni e biglietteria per lo sci di fondo.
Per quel rogo che provocò un danno di oltre 200mila euro, non c’è ancora un colpevole.

Un fine anno tra cultura, benessere e tradizione, per gli appassionati di Nordic Walking. Quattro giorni trascorsi come una volta, nel cuore della montagna più vera, in un ambiente idoneo per staccarsi dallo stress della vita di tutti i giorni ormai piena di impegni più o meno necessari, che fanno parte del nostro sistema di vivere». È questa la premessa dei componenti dell’Ani, associazione che si occupa di promuovere questa nuova disciplina e che nelle nostre valli ha trovato subito un buon numero di aderenti.

Temperature primaverili e vento caldo. È un inverno bizzarro quello che non permette il decollo degli sport invernali in nelle Valli di Lanzo. Gli impianti di risalita di Ala di Stura restano ancora chiusi. Sulle piste di Pian Benot di Usseglio gli operatori registrano un 50 per cento in meno di presenze rispetto allo scorso inverno. Nel mini impianto Pakinò di Balme hanno sciato nell’ultimo week end circa 150 persone, bambini e principianti, per lo più.

Sulle tracce della Befana venerdì 6 a Balme. Ritrovo alle 21 nel piazzale del mercato, nel capoluogo. Quindi passeggiata per le vie del paese in compagnia della Befana, del folletto e della strega Polly.

Giuseppe Giacomelli, sindaco di Groscavallo, si rigira tra le mani il nuovo progetto della centrale idroelettrica di località Bonzo. Dopo sette anni di studi di impatto ambientale e di modifiche tecniche, è pronta la gara d’appalto. Con una novità. «Che il 49% dei ricavi della vendita dell’energia elettrica sarà diviso tra i valligiani che investiranno nell’opera - spiega Giacomelli - il 25% finirà nelle casse del Comune e solo il resto lo guadagnerà chi ha realizzato e gestirà l’impianto».