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Cantoira

Tre giorni all’insegna dello sport e della natura per gli allievi di due classi prime del liceo Maxwell di Nichelino, giunti in Valle nell’ambito di un coordinato dal professor Roberto Gardino.

È pronto e in distribuzione in paese il programma delle manifestazioni per la primavera-estate 2013, a cura dell’Amministrazione comunale, della Pro loco e delle associazioni riunite.

CANTOIRA - Questa notte, intorno alle 2, in tutta la nostra zona è stata avvertita, e particolarmente nelle Valli d Lanzo, una scossa di terremoto: paura soprattutto nel Comune di Cantoira, dove la scossa sismica, di magnitudo 3.3, ha gettato nel panico diversi cittadini del comune valligiano.

È toccato quest’anno alla banda musicale di Cantoira chiudere le manifestazioni invernali 2012-2013 messe in campo dalla Pro loco in collaborazione con le altre associazioni locali e con il Comune.

Attendete una lettera, una raccomandata o una rivista alla quale siete abbonati? Se abitate a Cantoira e frazioni, potrebbe non arrivare mai, oppure il postino ve la potrebbe infilare nella cassetta per le lettere con giorni e giorni di ritardo.

Un esordio sotto tono è stato, sabato 14 luglio, quello del primo mercatino regionale di Cantoira, organizzato dall’amministrazione comunale e dedicato ai prodotti che caratterizzano la Valle d’Aosta.

Venerdì 13 luglio presso il salone delle feste IV Festa della Montagna, con festeggiamenti per i 50 anni di gestione del rifugio Paolo Daviso.

Un grande lavoro di squadra è stata la XIV Fiera dell’artigianato tipico delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone che si è svolta sabato e domenica al Trambié.

È bello vedere un paese in festa, pieno di allegria e di solarità, con la giovinezza luminosa di priori e portantini, gli sgargianti colori delle stoffe degli abiti tradizionali, il bianco delle cuffie delle fanciulle e il tricolore dei costumi degli ometti del gruppo “Li Soculé chitì”, e poi il luccichio degli ottoni della Banda musicale (che fa servizio ogni due anni, a turno con la Fanfara cantoirese), il sorriso emozionato ed inesauribile del parroco, riconfermato nonostante l’età nel suo ufficio pastorale.