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Coassolo

Spunta un video amatoriale sul tragico incidente al Rally "Città di Torino", a Coassolo, in cui sabato 27 maggio ha perso la vita il piccolo Aldo Ubaudi, di 6 anni. Feriti nell'incidente anche il papà e la mamma del piccolo; illeso il fratellino di 3 anni. Nove gli indagati dell'inchiesta.

Un bimbo di 6 anni è morto e i suoi genitori sono rimasti feriti. La famigliola stava assistendo al«Rally Città di Torino» quando una delle auto in gara è uscita di strada travolgendola

Dopo ulteriori accertamenti sembra che non siano stati dei vandali a provocare il black out dell'altra sera che ha interessato alcune zone delle valli di Lanzo

Sono stati dei vandali a provocare il black out che, mercoledì sera, intorno alle 22,30 ha interessato, a macchia di leopardo, alcune zone di Corio, Balangero e Coassolo.

La fortuna continua a sorridere alle Valli di Lanzo. Dove, la settimana scorsa, al Bar del Ponte di Coassolo, grattando un tagliando da 5 euro del concorso «Turista per sempre», qualcuno ha vinto un milione e 740 mila euro.

Per un attimo ha accarezzato il sogno di essere tra le finaliste di Miss Italia, ma il sogno della 19enne Elisabetta Carrù è sfumato sul più bello.

Dopo l'esordio vincente con la Spagna, l'Italia doveva battere a tutti i costi la Gran Bretagna per accedere alla finale dell'Europeo. E così è stato. Tra i protagonisti, anche il coassolese Daniele Torrente.

La 19enne Elisabetta Carrù è la nuova Miss Torino. Lo scorso anno il titolo andò a Muriel Pecorella, di Lombardore: questa volta, invece, la corona di più bella se l’è aggiudicata una giovane delle Valli di Lanzo.

COASSOLO — La scuola, e soprattutto, i ragazzi al primo posto. Partendo da questo punto il sindaco di Coassolo Franco Musso sa di poter formulare alle famiglie e agli oltre 80 alunni – se il numero sarà pari a quello di quest’anno - che frequenteranno le scuole elementari di San Nicolao e San Pietro il prossimo anno scolastico, una proposta molto interessante. La possibilità di lasciare i bambini a scuola fino alle 8 di sera.
Opportunità non da poco per i tanti genitori che lavorano in città e ritornano a Coassolo soltanto in serata. Saranno loro che da settembre in poi avranno una ragione in più per decidere di restare ad abitare in valle. Nel pensare a quello che si prospetta come un vero e proprio servizio di doposcuola completamente gratuito per le famiglie, Musso ha guardato avanti e ha cercato di mettersi nei panni dei tanti suoi concittadini ai quali si pone quotidianamente il problema di dove lasciare i figli dopo la scuola se non riescono a tornare in orario per l’uscita dal tempo pieno, ovvero per le quattro