Presso i binari della stazione, Silvia Marchisio, brillante presentatrice della manifestazione, aveva da poco rievocato l’episodio, quand’è sopraggiunto il treno, e, spontaneamente, si è creata un’emotiva suggestione, con i pensieri dei presenti che volavano a ripensare cosa accadde in quella sanguinosa Epifania di 68 anni fa. Così l’omaggio ai partigiani travesini Giuseppe Pocchiola, Giacomo, Giulio e Guido Vottero, al torinese Felice Lanfranco e ai due cittadini casellesi, Vincenzo Boschiassi e Carlo Cravero, entrambi organizzatori della nascente resistenza antifascista, trucidati dai nazisti il 6 gennaio del 1944, si è fatto più vivo.