Usseglio

Per buona fortuna il turismo in valle non lotta più contro la carenza di neve. Tutte le piste sono ben innevate e le basse temperature, che hanno innescato qualche ingiustificato allarmismo mediatico, ne assicurano la permanenza.

Sono stati denunciati per furto aggravato in concorso quattro ragazzi di Venaria fermati dai carabinieri di Viù domenica pomeriggio, sulla strada provinciale, all’altezza di Lemie.

La grande festa sulla neve con le racchette, che si svolgerà il 18 e il 19 febbraio, si avvicina. «Numerosissime sono già le adesioni per questa ottava edizione e, per la camminata di domenica 19 febbraio, speriamo di superare il migliaio di presenze» anticipa Mario Grosso, presidente della Pro loco.

Ancora una volta Usseglio sarà protagonista di una grande manifestazione che negli anni ha conquistato un numeroso pubblico amante della natura e appassionato di escursioni con le racchette. La grande festa sulla neve che si svolgerà il 18 e il 19 febbraio si avvicina. «Numerosissime sono già le adesioni per questa ottava edizione e, per la camminata di domenica 19 febbraio, speriamo di superare il migliaio di presenze - anticipa Mario Grosso, presidente della Pro loco.

Temperature primaverili e vento caldo. È un inverno bizzarro quello che non permette il decollo degli sport invernali in nelle Valli di Lanzo. Gli impianti di risalita di Ala di Stura restano ancora chiusi. Sulle piste di Pian Benot di Usseglio gli operatori registrano un 50 per cento in meno di presenze rispetto allo scorso inverno. Nel mini impianto Pakinò di Balme hanno sciato nell’ultimo week end circa 150 persone, bambini e principianti, per lo più.

Il Comune e la Pro Loco si sono rimessi ‘in pista’ per organizzare l’ottava edizione della “Festa sulla neve con le racchette”.

Giuseppe Giacomelli, sindaco di Groscavallo, si rigira tra le mani il nuovo progetto della centrale idroelettrica di località Bonzo. Dopo sette anni di studi di impatto ambientale e di modifiche tecniche, è pronta la gara d’appalto. Con una novità. «Che il 49% dei ricavi della vendita dell’energia elettrica sarà diviso tra i valligiani che investiranno nell’opera - spiega Giacomelli - il 25% finirà nelle casse del Comune e solo il resto lo guadagnerà chi ha realizzato e gestirà l’impianto».