Logo Il Risveglio

Cerca un articolo nel sito
Ricerca avanzata
Homepage
Articoli
Prima pagina
Editoriali
Ciriè
Ciriacese
Cintura Nord di Torino
Rivarolo e Alto Canavese
Lanzo e Balangero
Valli
Venaria e Val Ceronda
Cultura
Meno35
Appuntamenti
Recensioni
Sport calcio
Altri sport
Informazioni
Farmacie e servizi medici
Altri siti locali
LE GALLERIE FOTOGRAFICHE
Tutte le foto pubblicate
Ultimi inserimenti:
09-05-2010
Adunata Alpini a Bergamo
25-03-2010
Il ciriacese unito firma la Carta Etica
29-10-2009
Battaglia delle reines - La sfida finale a Cantoira
22-10-2009
85 Alpini 2009 Lanzo
La pagina dei lettori
Dite la vostra
Lettere
Il Risveglio Online :: Cerca un articolo nel sito
24 Giugno 2009
Compost: tornano puzze e insetti
MAPPANO — Da quando, a fine aprile, l’impianto di compostaggio, ha ripreso a lavorare a pieno ritmo, dopo l’ennesimo stop per realizzare migliorie, non passa giorno in cui la puzza non la faccia da padrona. A volte per qualche ora la sera tardi, a volte il mattino presto. A volte, come è accaduto lunedì scorso, per l’intera giornata. «La causa dell’odore che ristagna – spiega l’Amiat, proprietaria dell’impianto che trasforma i rifiuti organici in compost – sta nelle variazioni climatiche». Insomma, è colpa della bassa pressione che non consente un ricambio dell’aria. «L’odore non dipende assolutamente dal mucchio di terra accatastato sul piazzale dell’impianto – chiariscono ancora i vertici dell’Amiat – perché quelli sono rifiuti già lavorati e trasformati, privi di odore. È, insomma, già compost». Anche se chi lavora nell’area Pip è tutt’altro che convinto. Basta guardare il blog “open Borgaro” per capire come la pensino diversamente da Amiat. «Oltre all’annoso problema delle puzze, ora si presenta anche quello degli insetti (mosche in particolare) – segnala il blog - I grossi accumuli di materiale umido ammassati all’aperto nel cortile dell’impianto attirerebbero infatti enormi quantità di insetti che inevitabilmente infestano l’intera area». La segnalazione inoltre aggiunge: «Ogni giorno siamo invasi da milioni di mosche, negli uffici, nel magazzino, addirittura nel caffè delle macchinette e questo succede ininterrottamente da marzo a settembre». Evidentemente gli accorgimenti finora adottati non sono serviti un gran che a migliorare la qualità dell’aria di Mappano e dell’adiacente area industriale. «Finora si è fatto il possibile – conclude Amiat – e crediamo che i disagi siano circoscritti al massimo in un raggio di 3 - 400 metri dallo stabilimento. L'articolo completo sul giornale a pag. 24
Nadia Bergamini
Indietro
Torna alla Home
Meteo
Il meteo di oggi
3/09/2010
14°C
Il giornale in edicola
2 settembre 2010
Notizie Brevi
Tutte le notizie brevi



Sondaggio
Siete favorevoli all'obbligo di schierare i fuoriquota nei campionati dilettantistici?
Sì, favorisce l'inserimento dei giovani nelle prime squadre
Sì, ma solo in Eccellenza e Promozione
Sì, sarebbe utile allargare l'obbligo anche alla Terza categoria
No, i giovani bravi giocherebbero comunque
No, favorisce le grandi società, con un fiorente settore giovani
Risultati
Archivio sondaggi
 
Chi siamo
Pubblicità e annunci
Abbonati al giornale cartaceo

Testi e foto qui pubblicati sono proprietà Il Risveglio; tutti i diritti sono riservati.
L'utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
Editori "Il Risveglio" Srl Partita iva e codice fiscale: 027076110016 - Copyright © 2000-2002, Matrix sas