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| 1 Luglio 2009 |
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| Mappano Comune, Compost e Baulino in Consiglio |
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| CASELLE — Mappano Comune, Baulino, Compost.
Sono stati i temi più dibattuti all’ultimo Consiglio
comunale che si è svolto nell’inusuale cornice di sala
Cervi. A sollevare la questione sulle ormai quotidiane
puzze che si sprigionano dall’impianto di Tetti
dell’Oleo è stato, Antonio Zappia, che da anni si batte
per la messa a norma dello stabilimento azzurro. Le
risposte, sebbene parziali e non risolutive per il
problema (miasmi insopportabili che spesso e
volentieri ammorbano l’aria), è arrivata dall’assessore
all’Ambiente, Angelo Canella, che ha letto una
relazione con cui Amiat si impegna a ridurre il più
possibile i disagi per la popolazione. Cosa per altro
già più volte promessa e garantita e finora mai
mantenuta.
Sulla questione Mappano Comune le domande al
sindaco, Giuseppe Marsaglia, sono arrivate da Sergio
Cretier della Sinistra e da Pietro Falvo del Pdl. Cretier,
in particolare, ha chiesto conto dell’incontro che si è
svolto in Regione la scorsa settimana. «Un incontro
per fare il punto della situazione – ha chiarito il
sindaco – visto che ho casualmente scoperto che il
comitato era stato ricevuto qualche giorno prima,
presentando una nuova perimetrazione del territorio.
Due sono le questioni da affrontare prima di
procedere: la legittimità del provvedimento regionale,
che bisogna assicurarsi essere inoppugnabile per
evitare futuri ricorsi; in secondo luogo i costi. Chi
sostiene le spese per la costituzione del nuovo
Comune, come verranno ripartite e da chi saranno
pagati i mutui già accesi per Mappano?». Il sindaco si
preoccupa anche delle compensazioni economiche
previste per legge, da destinare al Comune che cede
territorio, infrastrutture strategiche e abitanti. In
quest’operazione Caselle perde una grande area
industriale, ma anche quasi 5 mila cittadini.
Ma se Marsaglia dice sì all’autonomia mappanese e
chiede di allargare l’area del referendum ai concentrici
interessati, Leinì ribadisce il suo secco no e per
questo Cretier ha rivolto un appello al Pdl perché
faccia pressione su Leinì. Valter Destino dell’Udc ha
rimarcato come mai finora si fosse giunti così vicini
all’obiettivo. «Ecco perché ora i sindaci sono
preoccupati. L’indipendenza è richiesta da ogni
singolo mappanese – ha ribadito – è giusto, quindi,
tentare di esaudire questa volontà. Occorre far votare
solo Mappano perché i mappanesi possano prendersi
la responsabilità delle loro scelte».
L'articolo completo sul giornale a pag. 18 |
| Nadia Bergamini |
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