Falso marchio "Ce" su prodotti potenzialmente nocivi: sequestro e denuncia a Lanzo

Nei guai un imprenditore italiano
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Un intervento delle fiamme gialle lanzesi (Repertorio)

In un negozio di Lanzo Torinese, gestito da un imprenditore italiano, la Guardia di Finanza di Torino ha sequestrato 3.000 articoli di vario genere esposti per la vendita ma potenzialmente pericolosi per la salute.

Varia la merce sequestrata, dal materiale elettrico, (torce, carica batterie, lettori MP, cavi, cuffie, lampade) ai set per manicure, alle colle, sino agli occhiali da vista.

I prodotti erano sprovvisti di informazioni fondamentali per la tutela del consumatore, quali le indicazioni circa la loro provenienza, le istruzioni in lingua italiana, i dati dell’importatore ovvero la presenza di materiali o sostanze pericolose, tutte garanzie che necessariamente devono essere fornite ai clienti. Pertanto, non essendo rispettati gli standard di sicurezza imposti dalla disciplina comunitaria e dalla legislazione vigente nel nostro Stato, i prodotti in vendita rappresentavano un serio pericolo per la salute dei consumatori.

Nel corso dell’intervento condotto dai Finanzieri della Tenenza di Lanzo Torinese, inoltre, sono stati trovati 150 articoli con il marchio “CE”, palesemente falso.

La merce è stata sequestrata, mentre l’imprenditore, che è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ivrea, rischia sanzioni sino a 28.000 euro.

«La normativa del settore può sembrare molto rigida ma è in gioco la nostra salute, inoltre, è bene ricordare che rispettare tutte le norme si traduce sempre in un costo per l’imprenditore onesto quindi chi viola le regole mette a rischio la salute dei consumatori e crea un danno concreto agli operatori corretti», il commento delle fiamme gialle.

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