Due skipper italiani da 48 ore dispersi nell'oceano Atlantico

L'appello della moglie del lanzese Aldo Revello affinché non si sospendano le ricerche
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Antonio Voinea

Da 48 ore dispersi nell'oceano Atlantico due Skipper italiani, Aldo Revello, residente a Lanzo Torinese e Antonio Voinea, stavano rientrando in mediterraneo dai Caraibi a bordo dell'imbarcazione a vela Bright, Beneteau Oceanis Clipper 463. Le ricerche sono affidate ad un velivolo dell'aeronautica portoghese e a tre navi, che stanno cercando di individuare i due navigatori: la loro barca a vela è stata segnalata per l'ultima volta a circa 330 miglia nautiche (660 chilometri) a est di Sao Miguel nelle Azzorre. Una fonte del Centro di ricerca e soccorso marittimo di Ponta Delgada (MRCC) a Lusa riferisce che l'allarme è stato ricevuto alle 13:48 ora locale di Lisbona, mercoledì dal COSPAS SARSAT, "un sistema automatico che viene attivato ogni volta che c'è un contatto con l'acqua "e la Marina ha lanciato un'operazione di ricerca con la corvetta António Enes, un aereo C-295 dell'Aeronautica Militare, due navi mercantili e un peschereccio. La fonte MRCC di Ponta Delgada ha aggiunto che "sono stati trovati tre giubbotti di salvataggio", ma secondo una dichiarazione sul sito Web della Marina "non c'è ancora conferma di appartenenza alla nave". Le ricerche continuano ad essere eseguite con un aereo dell'Aeronautica Militare e tre navi mercantili di passaggio nell'area".

Secondo le ultime informazioni, desunte dallo stesso diario di bordo redatto dall'equipaggio ed inviato via internet, dopo una breve sosta alle Azzorre, i due italiani sono ripartiti verso Gibilterra sabato 28 aprile. Il meteo era buono e la traversata tranquilla.
Le ricerche sono condotte in un'area di 300 miglia nautiche quadrate- <>

Per ulteriori informazioni usate pure il seguente contatto:
Rosa Cilano (moglie di Aldo Revello) Tel +39 340 649 8584

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