Festa dei “gugnin” e coscritti, della Filarmonica, mostra fotografica, gara a scopa, pranzi, domenica scorsa a Monasterolo. Tutto in una sola giornata, in occasione della festa di san Sebastiano. Una figura da sempre cara a tutti i monasterolesi, della quale don Angelo Perino, il parroco, ha messo in risalto le grandi virtù. «Ha preso la vita sul serio», ha detto rivolto ai neo diciottenni all’inizio della messa, invitandoli a «fare della vita, delle ricchezze ricevute un dono per gli altri».