Maltempo: molti danni nelle Valli di Lanzo

A Balme si è staccata una valanga lungo l’arteria che sale al Piano della Mussa. Per questo – come evidenziato già nei giorni scorsi dai bollettini dell’Arpa – è assolutamente sconsigliato avventurarsi in escursioni con ciaspole o con gli sci da alpinismo
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Una delle tante piante abbattutesi sulla strada (Foto Sergi)

La pioggia battente delle ultime ore ha provocato parecchi danni nel Valli di Lanzo. Soprattutto a Ceres dove, nella notte tra lunedì e martedì 9 gennaio, un violentissimo nubifragio e paurose raffiche di vento hanno spezzato albero, allagato case e fatto saltare l’asfalto delle strade. Da diverse ore i volontari della Protezione Civile di Ceres stanno lavorando per riportare tutto nella normalità. Nella frazione Grange-Almesio si sono verificati diversi smottamenti e sono crollati degli alberi, mentre a Chiamorio un rio è esondato paccando la strada e coprendola di detriti. Diverse case sono state allagate nelle località di Voragno, Bracchiello e Chiampernotto. Lungo la strada che dal capoluogo va verso il cimitero il vento ha spezzato cinque pini. Uno di questi ha sfondato il tetto di una casa un altro si è schiantato sulla centrale della Telecom. I volontari della Protezione Civile stanno lavorando per liberare da alcune piccole frane la strada che collega Ceres con Chiaves di Monastero. A Balme si è staccata una valanga lungo l’arteria che sale al Piano della Mussa. Per questo – come evidenziato già nei giorni scorsi dai bollettini dell’Arpa – è assolutamente sconsigliato avventurarsi in escursioni con ciaspole o con gli sci da alpinismo.

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