Trovato morto l'alpinista disperso da domenica in Val di Viù

Alle ricerche hanno partecipato i Vigili del Fuoco con l’utilizzo dell’elicottero e i Carabinieri per le operazioni di rimozione della salma
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Un'operazione di recupero del Soccorso Alpino (Repertorio)

I tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS Piemonte) hanno trovato nella tarda mattinata la salma di un escursionista di 33 anni, residente a Torino, che risultava disperso da domenica scorsa tra le montagne delle Valli di Lanzo in Provincia di Torino. La vittima si chiamava Simone Piombo. Si trovava a una quota di 2400 metri circa al fondo di un canale, a valle del sentiero che dal Lago di Malciaussia conduce al Rifugio Tazzetti, Comune di Usseglio (To). Dalle prime ricostruzioni dei soccorritori è probabile che l’uomo sia scivolato lungo i pendii ancora innevati, precipitando verso valle per circa 150 metri.
L’uomo era stato avvistato nel pomeriggio di domenica con il proprio cane mentre partiva dall’automobile parcheggiata al Lago di Malciaussia, ma non aveva fatto ritorno a casa. L’allarme è stato lanciato nella serata di ieri, ma le squadre hanno potuto operare soltanto dalla mattina di oggi con l’arrivo della luce. Le ricerche si sono concentrate sul sentiero che conduce al rifugio Tazzetti perché nel libro della struttura era stato trovato un messaggio dell’escursionista. Il corpo si trovava infatti a valle del sentiero, al fondo di un canalone molto impervio e ancora coperto di neve, in cui l’uomo è probabilmente precipitato dopo una scivolata. Il ritrovamento è stato agevolato dal cane che ha indirizzato le ricerche in quel punto poiché si trovava in una posizione intermedia tra il sentiero e il corpo dell’uomo che non si vedeva dall’alto. In seguito è intervenuta l’eliambulanza 118 con a bordo il medico che ha constatato il decesso.

Alle ricerche hanno partecipato i Vigili del Fuoco con l’utilizzo dell’elicottero e i Carabinieri per le operazioni di rimozione della salma.

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