Venaria Reale, la Befana atterra all'eliporto Mario Santi per la gioia dei bambini

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L’eliporto del 34° Gruppo Squadroni Aves Toro, venerdì 5 gennaio, ha ospitato ancora una volta tantissimi bambini che hanno atteso l’atterraggio dell’elicottero AB 205 con a bordo la Befana, munita di scopa ma anche di numerosi regali da distribuire. “Una festa nata per riunire le famiglie dei nostri militari, ma anche parenti ed amici che accogliamo con attenzione e impegno”, ha detto il tenente colonnello Massimo Bringiotti.
I militari del reparto hanno accolto le famiglie e i bambini nella sala briefing che, per un giorno, si è trasformata in una sala video e intrattenimento, dove gli argomenti filmati sono stati divertenti cartoni animati. A dare il benvenuto nel grande hangar, c’era anche il comitato locale della Croce Rossa di Druento, con molti volontari impegnati a truccare i visi infreddoliti dei bambini, oltre a spettacoli di magia, simpatici palloncini e tante caramelle. “Un impegno che svolgiamo volentieri da tre anni – ha spiegato la referente Gabriella Lino - i bambini ci hanno invaso con la loro vitalità e gioia che noi abbiamo accolto con entusiasmo e a braccia aperte, come in ogni nostro impegno”. L’arrivo della Befana si è fatto attendere con trepidazione dal folto pubblico, posto nella demarcata linea di volo, dove l’elicottero decorato ha accolto i bambini festanti che hanno raggiunto e travolto la Befana, interpretata da un militare volontario. L’elicottero “Special Color”, istoriato per l’occasione dal militare Michele Vanzan, riportava i disegni di un Toro e della Mole rappresentati nel Crest del 34° Squadrone. Ogni anno la fantasia e i disegni di Vanzan, realizzati sul frontale dell’elicottero, segnano e caratterizzano l’edizione della manifestazione. Tra il pubblico, tanti militari che hanno coordinato ed accompagnato i partecipanti alla mattinata di festa ma anche di visita degli elicotteri che sono stati esposti all’ingresso, parte della storia del prestigioso eliporto venariese Mario Santi, il cui cippo è dedicato ai “Caduti nel cielo di Cameri” del 7 ottobre 1974. “Una giornata impegnativa che ogni anno organizziamo con piacere perché per un bambino, ma anche per un adulto vedere un elicottero da vicino è sempre una grande emozione”. Al termine della distribuzione dei doni, tutti i presenti hanno potuto concludere in bellezza la giornata gustando cioccolata calda e panettone.

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