La droga nei barattoli di vernice e olio motore per ingannare i cani: arrestati

Pusher in manette: i carabinieri della Compagnia di Venaria erano sulle loro tracce da tempo e volevano capire il meccanismo dello spaccio
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Per consegnare la droga a Venaria avevano trovato un escamotage che a loro sembrava sicurissimo. Nascondevano lo stupefacente nel doppiofondo ricavato da barattoli di grasso per auto e di vernice. Erano sicuri che, anche in caso di un controllo delle forze dell'ordine con l'impiego dei cani, l'odore della droga sarebbe stato «coperto» da quello della vernice o del grasso lubrificante. Sbagliato. Perché i carabinieri della Compagnia di Venaria erano sulle loro tracce da tempo e volevano capire il meccanismo dello spaccio. Così i militari del nucleo operativo e radiomobile hanno fermato e arrestato Giuseppe Zarbo, un pregiudicato 56enne di Torino che aveva nascosto 103 grammi di cocaina, occultata interno barattolo di grasso per motore in cui era stato realizzato un doppiofondo. Poi nei guai è finito anche Francesco Corigliano, un 24enne di Torino. Il ragazzo era in possesso di circa 25 gammi di cocaina, suddivisa in 47 involucri termosaldati, nascosta all'interno di barattolo di vernice, sempre con doppiofondo. E gli investigatori ci hanno impiegato un po' per capire dove fosse o stupefacente. Poi 2 cellulari, 4 carte di credito, del materiale per il confezionamento e 620 euro in contanti che potrebbero essere stati guadagnati con lo spaccio. I militari della stazione di Venaria hanno invece arrestato Emanuele Oddo, 25enne della Reale che con lui aveva un panetto di hashish sul quale era impresso un leone, 44 grammi di hashish suddivisi in 6 dosi poc più di 50 grammi e di marijuana.

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