Comital, prosegue il presidio dei lavoratori contro la chiusura dell'azienda

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I lavoratori non ci stanno e dicono no alla chiusura della Comital: prosegue, infatti, il presidio permanente davanti ai cancelli dell'azienda di Volpiano. Ieri - giovedì 3 agosto - c'è stato un incontro sindacale alle Aziende Meccaniche Meccatroniche Associate di Torino tra la direzione Comital, le Rsu e le organizzazioni sindacali nell’ambito della procedura per la cessazione dell’attività e il licenziamento collettivo dei 140 addetti aperta dall’azienda. La proprietà ha confermato l’intenzione di liquidare l’attività, comunicando altresì che ci sarebbe un interesse da parte di altri gruppi industriali per le attività della Comital. La Fiom Cgil ha ribadito la richiesta di ritirare la procedura, contestando all’azienda di non voler utilizzare gli ammortizzatori sociali disponibili, precisando inoltre che la valutazione dell’eventuale interesse da parte altri gruppi industriali è subordinata all’assorbimento di tutti gli attuali dipendenti. La Fiom Cgil ha altresì ricordato che la Regione Piemonte e le istituzioni locali hanno dichiarato la propria disponibilità a sostenere eventuali e credibili iniziative industriali in grado di scongiurare la chiusura dello stabilimento. Federico Bellono, segretario generale della Fiom Cgil di Torino, e Ugo Bolognesi, responsabile della Comital per la Fiom di Torino, hanno dichiarato: “Chiediamo a Comital di ritirare la procedura di liquidazione e i licenziamenti per ricercare un nuovo partner industriale, che offra le necessarie garanzie di rilancio delle attività e di salvaguardia di tutti i lavoratori, coinvolgendo le Istituzioni locali che hanno già espresso la propria disponibilità. Non intendiamo rassegnarci alla perdita di capacità produttiva e di posti di lavoro".

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