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18 agosto 2020 Ciriè Redazione

Dall'Asl T04 il rendiconto degli investimenti realizzati grazie alla generosità del territorio

Covid 19, strategie e mezzi delle Asl del territorio per fronteggiare l'emergenza ancora in atto

Asl To3: messo a punto servizio specifico di tamponi pit stop

Covid 19, strategie e mezzi delle Asl del territorio per fronteggiare l'emergenza ancora in atto
Covid-19 Sanità
Anche una mail dedicata per la prenotazione e un numero di telefono per richiedere informazioni sui rientri dall’estero
Le Asl del nostro territorio si organizzano per fronteggiare questa nuova, controversa fase, dell'emergenza Coronavirus. Per far fronte alle nuove disposizioni in merito ai rientri da Croazia, Grecia, Malta e Spagna, l’AslTo3 per esempio si è rapidamente riorganizzata, mettendo a disposizione dei cittadini un servizio specifico di tamponi pit stop, presso l’ospedale di Rivoli, una mail dedicata per la prenotazione dei tamponi e un numero di telefono per richiedere informazioni sul Covid e i rientri dall’estero.
   Come è noto, l’ordinanza del 12 agosto scorso ha previsto, per chi rientra da uno dei paesi a rischio, l’obbligo di effettuare un tampone (non il test sierologico) o nel paese di provenienza, entro le 72 ore antecedenti all’ingresso in Italia, oppure al momento dell'arrivo, ad esempio in aeroporto, o entro le 48 ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l'azienda sanitaria locale di riferimento. In attesa di sottoporsi al test presso l'azienda sanitaria, la stessa ordinanza prevede l'isolamento fiduciario presso la propria abitazione.
  
   Tamponi pit stop
Sistema già collaudato per l’Azienda Sanitaria, che per prima lo aveva introdotto in Piemonte, il pit stop è stato incrementato, grazie alla collaborazione fra SISP, Direzione Medica, Direzione delle professioni sanitarie – Dipsa e Laboratorio Analisi, raddoppiando giorni e orari di disponibilità. Il cittadino, oltre a comunicare il rientro al proprio medico di medicina generale, deve prendere contatto con l’azienda sanitaria per prenotare il tampone. Tampone che è rapidissimo, uno ogni 3 minuti, e si può effettuare solo su prenotazione dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 16.00 (il sabato ore 15.00) presso l’ospedale di Rivoli. Sono 160 le persone già prenotate per oggi, lunedì 17 agosto, primo giorno di attività dedicata. L’esito è previsto in 24 ore e si può richiedere direttamente al proprio medico curante. Le altre postazioni pit stop dell’azienda, Avigliana, Collegno, Pinerolo, Orbassano, Susa e Venaria, sono pronte a incrementare il servizio, sulla base delle eventuali ulteriori esigenze, che dipenderanno anche dalla capacità degli aeroporti di gestire in loco i tamponi.  
 
La mail istituita appositamente dall’AslTo3 consente di prenotare il tampone con alcuni giorni di anticipo, semplicemente comunicando alcuni dati: cognome e nome, data di nascita, codice fiscale, data e paese di provenienza, giorno del rientro e numero di cellulare al quale la stessa Asl comunicherà data e orario di prenotazione del tampone.
Infine l’Azienda Sanitaria ha istituito già da alcuni giorni un nuovo recapito telefonico, al quale risponde personale medico del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica. Il numero è il seguente: 011 9551944, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 17. Si possono avere informazioni e chiarimenti sui tamponi, sugli esiti e sulle attività del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica.
 
Sul fronte dell'altra azienda sanitaria che insiste sul nostro territorio, la Asl To4, quest'ultima riferisce sulla lunga lista di donazioni ricevute con cui sono stati acquistati apparecchiature e materiali per fronteggiare l’emergenza sanitaria ancora in atto, puntualizzando come la generosità del territorio - attraverso istituzioni, aziende private e cittadini - sia la conferma, dopo tante polemiche sulla sua gestione (e le recenti dimissioni del direttore generale) della credibilità del lavoro svolto dalla stessa Asl To4 .
Riferisce il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Lorenzo Ardissone, prima di rendicontare nel dettaglio gli acquisti realizzati per potenziare la struttura: “Una certezza, che ha gratificato e sostenuto la Direzione Generale e tutti gli Operatori dell’ASL TO4 in questo difficile momento di emergenza sanitaria da covid-19, è stata la vicinanza sensibile e generosa del territorio, che ha espresso la propria attenzione nei confronti dell’Azienda con numerosissime donazioni. Donazioni che rappresentano la testimonianza del riconoscimento della credibilità e dell’affidabilità dell’Azienda e della professionalità e dell’abnegazione degli Operatori.  Circa 1.700 soggetti – tra singoli Cittadini, Associazioni e Imprese – hanno espresso concretamente solidarietà all’Azienda. Le loro azioni di generosità, a dimostrazione nei fatti di quanto la sanità pubblica locale sia considerata di qualità, ammontano complessivamente a circa 748 mila euro. A questa somma si aggiungono 600 mila euro da parte di Intesa Sanpaolo, per un totale di circa 1 milione e 348 mila euro. Che siano poche decine di euro o somme rilevanti, ringraziamo tutti con sincera riconoscenza. A tutti arrivi il nostro abbraccio virtuale, a nome mio personale, dell’intera Direzione Generale e di tutti gli Operatori dell’ASL TO4”.

La somma raccolta è stata utilizzata per i seguenti acquisti legati all’emergenza sanitaria in atto (con una spesa totale di circa 1 milione e 352 mila euro):
quattro ventilatori polmonari, destinati alle aree sub-intensive delle Rianimazioni degli Ospedali di Ciriè e di Ivrea e della Medicina dell'Ospedale di Chivasso (spesa complessiva circa 57 mila euro);
apparecchiature necessarie per allestire una nuova area di terapia intensiva al terzo piano del blocco A dell’Ospedale di Ivrea (sei monitor per il controllo dei parametri vitali con i relativi accessori e due elettrocardiografi); spesa complessiva circa 84 mila euro;
un ventilatore polmonare per la Rianimazione dell’Ospedale di Ivrea (spesa complessiva circa 11 mila euro);
cinque pulsossimetri palmari e sei monitor per il controllo dei parametri vitali da destinare a reparti vari degli Ospedali dell’ASL TO4 (spesa complessiva circa 20 mila euro);
tre unità mobili di radiografia, una per la Radiologia dell’Ospedale di Chivasso, una per la Radiologia dell’Ospedale di Ciriè e una per la Radiologia dell’Ospedale di Ivrea (spesa complessiva circa 180 mila euro);
dodici ecografi completi di accessori per gli Ospedali aziendali: uno per ogni Pronto Soccorso (Chivasso, Ciriè, Cuorgnè, Ivrea), uno per ciascuna Rianimazione (Chivasso, Ciriè, Ivrea), uno per la Medicina di Chivasso, uno per la Medicina di Ciriè, uno per la Medicina di Ivrea, uno per la Geriatria di Cuorgnè e uno per la Lungodegenza di Lanzo (spesa complessiva circa 246 mila euro);
un’apparecchiatura di radiografia portatile completa di accessori per il Servizio di Radiologia Domiciliare (spesa complessiva circa 48 mila euro);
trentatré comodini e trentatré armadietti per allestire il reparto covid dell’Ospedale di Cuorgnè (spesa complessiva circa 27 mila euro);
cinquecento tute impermeabili per la protezione degli operatori (spesa complessiva circa 18 mila euro);
seicento test per Sars-CoV-2 e tre apparecchiature dedicate (spesa complessiva circa 42 mila euro);
un apparecchio per doppler trans-cranico bilaterale portatile (spesa complessiva circa 10 mila euro);
una centrale di monitoraggio e otto monitor destinati alle tre Rianimazioni dei Presidi Ospedalieri dell’ASL TO4 (Chivasso, Ciriè, Ivrea) e l’aggiornamento della TAC dell’Ospedale di Ciriè (spesa complessiva circa 139 mila euro);
undici apparecchi di anestesia, che possono essere utilizzati anche per la ventilazione polmonare (spesa complessiva circa 470 mila euro).

AAA