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24 giugno 2019 Ciriacese Redazione

Punte di quaranta gradi tra giovedì 27 e venerdì 28 giugno nel Ciriacese e nelle Valli di Lanzo

Meteo, in arrivo un'ondata di caldo di portata storica sul Piemonte

Sarà una fase piuttosto critica per la salute dei soggetti più deboli (anziani, malati e bambini) in quanto il mix tra temperatura, umidità e radiazione solare potrebbe rivelarsi quasi estremo per il nostro territorio

Meteo, in arrivo un'ondata di caldo di portata storica sul Piemonte

Era nell’aria da diversi giorni ed ora lo si può pienamente confermare: da martedì 25 giugno e fino ad almeno i primi giorni di luglio, il nord Italia (e in particolare il Piemonte) sarà alle prese con un’intensa ondata di caldo che – secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli fisico-matematici – potrebbe risultare anche di portata storica per il mese di giugno e non solo. Lo conferma il meteorologo Andrea Vuolo di 3BMETEO e di Meteo Ciriè e Valli di Lanzo, che spiega: «L’ondata di caldo che entrerà nel vivo a partire da domani, sarà causata da un’imponente avvezione di aria calda di matrice subtropicale che raggiungerà addirittura il nord Europa, i cui maggiori effetti saranno però avvertiti proprio tra Francia, Spagna e Alpi occidentali. In Piemonte il picco del caldo è previsto per le giornate di giovedì e venerdì, quando anche un lieve effetto foehn potrebbe favorire una vera e propria impennata delle temperature fin verso la soglia dei 40 gradi in pianura e sulle zone pedemontane del Torinese e del Canavese. Si tratterebbe – in tal caso – di valori mai raggiunti prima nel mese di giugno e talora neanche nelle più intense ondate di caldo degli ultimi decenni, come per esempio avvenuto nel giugno e nell’agosto 2017, nel luglio 2015 e nell’agosto 2009, dove le temperature in zona si fermarono a 35-37 gradi. I valori termici previsti dai modelli numerici alla quota di 1.500 metri per giovedì e venerdì sono addirittura superiori di 2-3 gradi rispetto alla storica e famigerata ondata di caldo dell’agosto 2003, quando a Torino e prima cintura si raggiunsero per la prima e unica volta nella storia i 40 gradi dall’inizio delle misure (1754)».

Dunque, per giovedì 27 e venerdì 28 giugno sembrano altamente probabili picchi di 38-40 gradi tra Ciriè, Rivarolo, Venaria Reale e relativa pianura, fino a 33-35 gradi intorno agli 800-1.000 metri e fino a 30°C a 1500 metri, con lo zero termico che si porterà fin verso i 4.600-4.900 metri di quota. Verrà dunque vanificato in pochi giorni anche l’abbondante apporto nivometrico sulle alte Valli di Lanzo avvenuto nei mesi primaverili: altra dimostrazione di quanto sia importante per la tenuta e la salute dei ghiacciai, oltre all’accumulo nevoso tra Inverno e Primavera, anche l’andamento termico dei mesi estivi.

Farà molto caldo anche di notte, tanto che i valori minimi notturni faticheranno a scendere in area urbana al di sotto dei 23-25 gradi in pianura, con disagio bioclimatico in decisa accentuazione da giovedì pomeriggio complice anche l’aumento dei valori di umidità relativa e in conseguenza ad una scarsa ventilazione. Sarà purtroppo una fase piuttosto critica per la salute dei soggetti più deboli (anziani, malati e bambini) in quanto il mix temperatura/umidità/radiazione solare potrebbe rivelarsi quasi estremo per queste zone.

Si consiglia di seguire quotidianamente l’aggiornamento dei bollettini di calore redatti dall’Arpa Piemonte al seguente link: www.arpa.piemonte.it/bollettini/elenco-bollettini-1/bollettino-ondate-di-calore e di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde del giorno soprattutto tra giovedì e sabato. Aggiornamenti meteorologici costanti anche sul sito e sull’app di 3BMETEO.

AAA