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14 febbraio 2020 Mathi Andrea Trovato

La sfilata, che fino a pochi giorni fa sembrava poter essere a rischio, è in programma domenica 8 marzo

Il "Carlevà 'd Mathi" si farà: «Abbiamo però sempre bisogno di un aiuto»

Gli organizzatori hanno lanciato un appello a tutti i mathiesi e non solo affinché il paese possa conservare una delle sue antiche tradizioni

Il "Carlevà 'd Mathi" si farà: «Abbiamo però sempre bisogno di un aiuto»

Il Carlevà 'd Mathi si farà. La sfilata, inizialmente prevista per domenica 22 marzo, è stata anticipata a domenica 8 marzo: a ufficializzarlo sono la Pro loco e il Comitato Carnevale. «Abbiamo bisogno di un aiuto importante, sia in termini economici che di forza lavoro», avvertono i due presidenti Marco Sopetti e Marco Vottero per non far morire un appuntamento molto atteso in paese - non solo dai bambini, ma anche dagli adulti - che nel 2019 aveva richiamato nel centro storico migliaia di persone provenienti dal Ciriacese e dalle Valli di Lanzo. La manifestazione salterà soltanto nel caso in cui venga rinviato il Carnevalone di Chivasso, fissato per il 1° marzo e - in caso di maltempo - spostato alla settimana successiva. Il motivo? Gran parte dei carri e dei gruppi storici e folkloristici hanno già dato la loro adesione alla kermesse ospitata nella città del nocciolino.  «Abbiamo fatto tutto il possibile affinché la manifestazione possa svolgersi regolarmente, anche grazie all’aiuto dell’Amministrazione comunale che ha già stanziato un contributo economico - continuano Sopetti e Vottero - ma purtroppo non basta. Le persone che sono disponibili a dare una mano sono sempre meno e purtroppo organizzare un evento di questa portata, seppure ridotta rispetto ai fasti del recente passato, comporta un esborso non indifferente che non siamo più in grado di poter sostenere con le nostre sole forze». Intanto i commercianti hanno già iniziato a raccogliere l’appello degli organizzatori: Danilo Bianco, titolare della ferramenta di piazza Caporossi, ha chiamato a raccolta i propri colleghi, chiedendo loro di poter sostenere quello che è ormai considerato uno degli eventi più importanti di Mathi. «Non possiamo permettere che il Carnevale sparisca - commenta Bianco, che in passato ha fatto parte del comitato organizzatore - proprio ora che è tornato nel centro storico grazie anche all’impegno della Pro loco».

Non ci saranno eventi collaterali, come avveniva negli anni scorsi, se non il Carlevè dij Cit in programma sabato 22 febbraio nei locali dell’oratorio. Le maschere, ovvero il Filandè e la Bela Filandera, saranno invece ancora rappresentati dai giovani Fabio Bori ed Elisa Sopetti.

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