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12 marzo 2019 Valli di Lanzo Redazione

La presenza costante di Luca Incarnato, l'ex letturista Sicea che ha perso il posto di lavoro nella fusione della sua azienda con Smat, il giorno di Consiglio davanti al Comune di Torino

Cambiano le manifestazioni e i protagonisti ma Luca no, continua a manifestare ogni lunedì

E sui disordini degli antagonisti che hanno vandalizzato alcune strutture della Smat, l'azienda da cui di fatto è rimasto fuori, l'ex letturista ha solo parole di condanna

Economia e Lavoro Politica
Il lunedì di solito è giorno di Consiglio comunale a Torino: un giorno che quindi viene spesso utilizzato da parte di movimenti politici, sindacati, associazione di categoria e cittadini per manifestare davanti al municipio per ottenere più facilmente attenzione dalle istituzioni comunali

Il lunedì di solito è giorno di Consiglio comunale a Torino: un giorno che quindi viene spesso utilizzato da parte di movimenti politici, sindacati, associazione di categoria e cittadini per manifestare davanti al municipio per ottenere più facilmente attenzione dalle istituzioni comunali. In queste settimane si sono avvicendati sotto il monumento del Conte Verde i sit-in dei lavoratori Gtt rappresentati dal sindacato Usb ed anche un'iniziativa di Silvio Viale. Ogni settimana il tipo di istanza portata può cambiare naturalmente, quello che invece è un dato di continuità, oltrechè di realtà, insomma quella che non cambia mai è la presenza di Luca Incarnato, l'ex letturista Sicea che ha perso il posto di lavoro nella fusione della sua azienda con Smat e che da quel momento, ormai sono 4 anni, lotta per riottenerlo «e ottenere giustizia». Anche in queste settimane, e dall'inizio dell'anno per essere precisi, la sua presenza di fronte al Comune non è mai mancata il lunedì, ed anche ieri era lì... Una lotta tenace e disperata, che finora, nonostante solidarietà e attestati di interesse per la sua vicenda da parte dei movimenti politici più a sinistra, non ha portato a nulla. Da quelli che potrebbero o che avrebbero competenze e prerogative per farlo invece, purtroppo ancora niente. Recentemente Luca ha anche assistito ai disordini degli antagonisti che hanno vandalizzato alcune strutture della Smat, l'azienda da cui di fatto è rimasto fuori. Questo il suo commento a caldo: «Condanno questo gesto questi danni li hanno fatti alla società Sai a Smat cosa frega. Chiamano il vetraio hanno assicurazioni... No così non va bene non bisogna prendersela con le cose, sono lì ferme non fanno male a nessuno.. Loro.»