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11 agosto 2021 Valli di Lanzo Redazione

Originario di Vallo, aveva 70 anni. Ex tecnico del Soccorso Alpino, ha gestito per una dozzina d'anni il Rifugio Città di Ciriè

L'addio a Virgilio Bergero, imprenditore e grande conoscitore della montagna

Nel 2016 aveva deciso di intraprendere una nuova avventura inventandosi «La Ressia», una tipica trattoria piemontese ricavata in una vecchia segheria

L'addio a Virgilio Bergero, imprenditore e grande conoscitore della montagna

Stamattina, mercoledì 11 agosto, è morto Virgilio Bergero, per tutti «Virgilio», un personaggio carismatico e molto conosciuto nelle Valli di Lanzo. Aveva 70 anni ed era originario di Vallo. Mesi fa lo aveva colpito una malattia che non gli ha lasciato scampo, nonostante lui non si fosse mai perso d’animo e, solo alcuni giorni fa, era salito ancora fino a Pian Ciamarella. Bergero era un grande conoscitore delle montagne e, in passato, era anche stato tecnico del soccorso alpino. Per una dozzina di anni aveva gestito il rifugio Città di Ciriè al Piano della Mussa, sulle montagne di Balme. Poi, nel 2016, aveva deciso di intraprendere una nuova avventura inventandosi «La Ressia», una tipica trattoria piemontese ricavata dopo aver completamente ristrutturato una vecchia segheria. Un locale diventato subito uno dei più frequentati della zona che nel 2018 Virgilio, quando decise di «andare in pensione» o «tirare un po’ il fiato», come amava ripetere, venne rilevato dallo chef Fabrizio Milano.

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