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03 dicembre 2018 Oltre Stura

In vista delle elezioni regionali del 2019

La "lobby degli animalisti": le richieste ai candidati di maggio

Al tavolo anche l’intellettuale fianese Nattero, che ci ha inviato il resoconto dell’iniziativa

Politica
Le associazioni hanno chiesto ai gruppi politici una coraggiosa svolta in favore della tutela degli animali e dell’ambiente.

Il Piemonte che sogniamo” era il titolo della conferenza stampa che il Tavolo Animali & Ambiente ha presentato nei giorni scorsi novembre nella Sala Viglione del Consiglio Regionale del Piemonte. Lo scopo era presentare un documento programmatico da sottoporre alle forze politiche in vista delle elezioni regionali del 2019, con l’invito ad inserirlo nei rispettivi programmi elettorali. Le associazioni hanno chiesto ai gruppi politici una coraggiosa svolta in favore della tutela degli animali e dell’ambiente.

«Il Piemonte che sogniamo è una regione che tenga conto dei tempi che cambiano, che guardi al futuro. Non è più possibile continuare a trattare gli animali come degli oggetti da usarsi a piacimento, così come non è più possibile depredare le risorse dell’ambiente. La natura è la nostra casa comune e come tale va rispettata, così come vanno rispettati gli animali in quanto esseri senzienti». Il documento programmatico tratta numerosi temi: agricoltura e foreste, alimentazione, benessere animale, beni comuni, energia, fauna selvatica, mobilità e trasporti, parchi e aree protette, rifiuti, urbanistica e territorio. Al tavolo dell’incontro esperti di settore che hanno contribuito alla stesura del documento, come Enrico Moriconi (garante regionale diritti animali), Giovanni Valle (mobilità e trasporti), Gian Piero Godio (energia). Tra i consiglieri regionali, interventi di Francesca Frediani (M5S), Nadia Conticelli (PD) e Silvana Accossato (LEU), i quali hanno plaudito all’iniziativa e manifestato l’intenzione di collaborare alla stesura di un programma che tenga conto delle richieste. Il Tavolo era formato dalle sigle delle maggiori associazioni Enpa, Lac, Lav, Leal, Legambiente L’aquilone, Lida, Oipa, Pro Natura e Sos Gaia. «Nel corso della legislatura, le adesioni dei candidati e dei partiti alle proposte del Tavolo verranno monitorate».