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14 novembre 2016 Villanova

"Marcia a vista" con le sbarre alzate, remake due anni dopo nella stessa stazione

Cronaca bianca
Mentre attendiamo la nuova, puntuale risposta da Gtt, che nell'occasione precedente aveva spiegato la procedura nel caso di guasto del casello
Se non fosse già impressionante l'immagine, del treno che passa con le sbarre alzate, ad incuriosire c'è anche il fatto che lo stesso episodio (o perlomeno analogo) è già capitato: stesso orario (18,30), stesso giorno della settimana (sabato) e stessa stazione ferroviaria, quella di Villanova, ma due anni prima. (Si veda anche: http://www.ilrisveglio-online.it/villanova/2014/12/07/foto-choc-treno-transito-villanova-con-le-sbarre-del-passaggio-livello-alzate) I fatti Mentre attendiamo la nuova, puntuale risposta da Gtt, che nell'occasione precedente aveva parlato di "marcia a vista", ("caso particolare di marcia a vista dei treni è quello in corrispondenza di un passaggio a livello custodito nel quale siano, per guasto, assenti le semibarriere o il segnalamento. In questo caso il macchinista del treno deve fischiare ripetutamente nell'avvicinarsi e non superare la velocità di 4 km/h nell'impegnare l'attraversamento con la testa del convoglio. Dovrà in ogni modo potersi arrestare al presentarsi di un qualsiasi ostacolo sul passaggio a livello...") Ieri sera, sui social è iniziata a girare l'immagine dell'ultimo episodio in questione, cioè ieri (sabato 5 novembre), come ritrae la prima foto da sinistra. A postarla l'autore stesso dello scatto, che ne ha rivendicato al nostro sito la paternità e l'autenticità, sfrondando subito i dubbi che non si trattasse della stessa foto del 2014 (quella a destra) presa magari da un'altra angolazione. La foto, come nel caso di due anni fa è diventata subito virale, scatenando polemiche, perplessità, preoccupazione tra cittadini e utenti della tratta. Che vanno giocoforza ad aggiungersi al periodaccio appena trascorso da Gtt e quindi anche dall'utenza dopo i problemi causati dal'incidente a maggio a Ciriè del furgone contro le sbarre del passaggio a livello che ha messo ko la linea per 5 mesi (di cui peraltro non è certamente responsabile l'azienda di trasporti). La risposta di Gtt: ""Certo non sono situazioni “normali” e stiamo lavorando per correggerle, ma ci preme sottolineare che tutto è sotto controllo, non c'è alcun rischio sotto il punto di vista della sicurezza per i passeggeri - afferma Claudio De Consoli, dirigente dell'azienda di trasporti torinese - "E' andato a fuoco tutto il quadro generale di comando e non è stato ancora rimpiazzato nella stazione di Ciriè. In questi mesi l’azienda, di concerto col Ministero, dal quale abbiamo ricevuto tutte le certificazioni, ha lavorato sodo per permettere di trovarci pronti all’appuntamento dell’apertura delle scuole e nella formazione degli operatori che si trovano ancora ad affrontare momenti delicati. Di qui certi disguidi. Ma ci preme sottolineare che è tutto sotto controllo. Purtroppo potrebbe capitare di assistere ancora a situazioni del genere, ma presidiate sempre nei termini di legge e sicurezza". (a.m.)