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10 maggio 2020 Ciriè Angela Pastore

Ne è venuto fuori un album collettivo che è anche una cartina al tornasole della vivacità musicale del nostro territorio

Coronadays jammin, la jam session virtuale che unisce i musicisti locali

L'iniziativa comprende anche il lavoro di diversi artisti visivi, ognuno dei quali ha fornito una sua illustrazione da utilizzare come cover del brani

Coronadays jammin,  la jam session virtuale che unisce i musicisti locali
Musica e spettacolo
Mentre il mondo della cultura dal vivo si è fermato, online e in tv fioccano collaborazioni e iniziative che sfociano in arte condivisa a ogni latitudine

Mentre il mondo della cultura dal vivo si è fermato, online e in tv fioccano collaborazioni e iniziative che sfociano in arte condivisa a ogni latitudine. 

 
La resilienza degli artisti ha infranto le barriere del nuovo Coronavirus e limitato l'isolamento sociale fin dai primi giorni di quarantena non solo nei grandi contenitori della cultura internazionale ma anche a livello locale e underground, aiutando a circoscrivere piccoli e grandi territori ricchi di creatività. L'esempio del Coronadays Jammin è esplicativo, perché una semplice idea sta dando vita a un album collettivo lontano dai riflettori nazionali bensì in una sacca culturale della provincia di Torino, nelle Valli di anzo, incredibile culla di artisti in ogni tempo. Gli ingredienti di questo progetto sono semplici: un'annoiata provincia torinese, un musicista e giornalista ingegnoso (Luigi Bairo) con un profilo su Bandcamp e tanti amici musicisti tenuti in gabbia lontano dalle scene dal nemico più piccolo di sempre. 
 
 
«Ho proposto ai tanti musicisti reclusi - racconta Bairo - non tanto un’uscita sul balcone ma una collaborazione a distanza su dei brani musicali, una sorta di jam session online a partire dalla stessa base musicale. Con uno scambio di tracce e un piccolo mixaggio abbiamo già creato 16 brani. È interessante vedere come artisti diversi interpretano uno stesso spunto e sarebbe bello lavorare insieme anche su altre cose».
L'iniziativa comprende anche il lavoro di diversi artisti visivi, ognuno dei quali ha fornito una sua illustrazione da utilizzare come cover del brano. 

Il tempo sospeso che viviamo in queste settimane nelle quattro mura domestiche sembra quindi dare ogni giorno nuovi e inaspettati frutti. Non resta che seguire gli sviluppi e partecipare con la propria musica su  https://luigibairo.bandcamp.com/album/coronadays-jammin .

I brani del Coronadays Jammin:

1. Rig8 - Coron_Aria 03:41
2. Andrea Tardivo feat Lu Byro - Bairostein pt. 2 (Dakar Session) 03:19
3. Terrestre feat Lu Byro - Quello che è stato (quello che non sarà mai) 02:37
4. Fantimax - Corona Dry 03:59
5. Andrea Tardivo - Bairostein 03:20
6. Roberto Furfi Bagaini - Bumbumciàcià 03:51
7. Fantimax - Virus 05:52
8. Terrestre - La strada del re 04:14
9. Angie - Mani 03:59
10. Stefano Valvano - Paracor 04:12
11. M.Mattei - Silenzio nelle strade 03:31
12. Fantimax - Woof 04:01
13. Daniele Pelizzari - Ma tu non mi avevi detto che... 03:48
14. Swarion - Fake Radio Jammin Live 08:20
15. Fantimax - #base7#Strange Things 11:17
16. Guido Costa e Luigi Bairo - Senza noi 03:00
 
Le cover art relative ai brani sono state realizzate dagli artisti: Juan A. Redruello, Francesca Fiorio, Gabriella Catalano, Angelo Barile, Laura Antonietti, Crista Neculai, Anacleto Brontolucci ed Elisa Giacometti.
 
Per ulteriori informazioni: Coronadays Jammin su Facebook


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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