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11 agosto 2020 Chialamberto Redazione

Nei guai coppia di Cantoira: al posto di blocco dei carabinieri spuntano fuori monili e contanti per 60mila euro

«Sono i risparmi di famiglia», ma la coppia aveva appena saccheggiato una macelleria del posto

La scoperta dei militari che hanno intensificato l controlli nelle Valli di Lanzo per il periodo estivo

«Sono i risparmi di famiglia», ma la coppia aveva appena saccheggiato una macelleria del posto
Maggiore spiegamento di forze dei militari in zona dove è triplicata la presenza dei villeggianti che hanno scelto di passare le vacanze nelle località montane

Aumentati i controlli nelle Valli di Lanzo da parte dei carabinieri nel periodo estivo che vede triplicata la presenza dei villeggianti che hanno scelto di passare le vacanze nelle località montane.

L’Arma dei Carabinieri ha aumentato i servizi preventivi per la tutela dell’ordine e la sicurezza pubblica. Erano da poco passate le 03.30 di oggi, quando i militari di Chialamberto, durante un mirato servizio notturno per prevenire i furti, ha notato in Via Roma un veicolo sospetto che procedeva lento e a fari spenti.
L’auto è stata fermata e gli occupanti, un uomo e una donna di Torino ma domiciliati a Cantoira, hanno detto ai carabinieri di essere turisti ma il controllo del mezzo ha permesso di trovare oltre 60.000 euro in contanti e monili in oro per un valore di 15.000 euro, nonché attrezzi idonei per lo scasso.
Nonostante la coppia, entrambi disoccupati, giustificasse il possesso come “i risparmi di famiglia”, è stato accertato che poco prima i due avevano saccheggiato una macelleria del posto, previa effrazione della porta d’ingresso e successivamente della cassaforte
Una volta smascherati, l’uomo, C.M di 45 anni, di Cantoira, già gravato da numerosi precedenti penali, è stato arrestato per furto aggravato e condotto presso la casa circondariale di Ivrea, mentre la donna è stata deferita in stato di libertà. La convivente è stata denunciata a piede libero.
La refurtiva interamente recuperata è stata restituita al legittimo proprietario, che visibilmente commosso, ha ringraziato i carabinieri.

AAA