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14 marzo 2019 Caselle Redazione

I carabinieri, coadiuvati dall'Arpa Piemonte, hanno sequestrato il capannone industriale e l'intera area

Stoccaggio illegale di rifiuti pericolosi, nei guai una 56enne

Trecento le tonnellate di plastica e alluminio trovate dalle forze dell'ordine in via alle Fabbriche a Caselle

Una 56enne, titolare di un'azienda specializzata nel recupero industriale di carta e metalli, è finita nei guai con l'accusa di stoccaggio illegale di rifiuti pericolosi di plastica e alluminio per 300 tonnellate. L'operazione, condotta dai carabinieri di Caselle, coadiuvati dal personale dell'Arpa Piemonte, ha visto anche il sequestro del capannone e dell'intera area in via alle Fabbriche a Caselle, vasta circa 6mila metri quadrati.