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03 giugno 2019 Venaria Reale Adriana Cesarò

Cinque gli incontri promossi: coinvolte le classi delle scuole Rigola, Romero e Gramsci

Gli studenti della primaria a lezione da marinai e modellisti

In prima fila i presidenti delle due associazioni venariesi, ovvero Gabriele Fappiano e Gennaro Ciotola

Si è concluso nei giorni scorsi, con i ragazzi delle classi terze A e B della scuola Rigola, il ciclo di esposizioni didattiche proposte dall'associazione marinai Mario Cagnassone e del Club 296 Model. Grande soddisfazione dei due presidenti, Gabriele Fappiano e Gennaro Ciotola che, insieme alle insegnanti Mimma Semiti e Marilena Cardillo, sono riusciti a coinvolgere i tantissimi studenti alla scoperta del Museo del Mare e delle attività modellistiche. Gli incontri si sono suddivisi in cinque giornate: il 6 e il 7 maggio con i ragazzi della terza A e B della scuola Romero, seguite dalle giornate dell’8 e 10 maggio con le terze A e B della scuola Gramsci.

Presenti a questa prima iniziativa culturale, il sindaco Roberto Falcone, il preside del secondo istituto comprensivo Ugo Mander e il presidente del Consiglio comunale, Andrea Accorsi. «Giornate gioiose ed interessanti, quelli trascorsi insieme ai ragazzi, a spiegare ed illustrare i valori storici ed uso dei tanti reperti esposti nel nostro Museo del Mare - ha detto il presidente Gabriele Fappiano - non soltanto un’attenzione sulla cultura del mare, intesa come elemento vitale per la nostra sopravvivenza, ma anche, sulla salvaguardia e rispetto del mare. Nella sala dei ricordi, lo stupore e la curiosità dei bambini, pronti a rivolgere tante domande e tanti perché, mi hanno fatto credere che non è stato invano questo ciclo d’incontri e, il grande lavoro fatto dai nostri predecessori, che hanno pazientemente raccolto e conservato, oggetti ed immagini a testimonianza della quotidianità lavorativa della nostra Marina Militare e dei suoi marinai». Gabriele Fappiano ha poi messo in atto la sua “arte marinaresca” mostrando ed insegnando ai ragazzi, le diverse legature dei nodi marinareschi, che si usano prevalentemente sulle navi. I ragazzi sono stati coinvolti a usare il “solcometro a barchetta”, un modo per misurare la velocità di una nave. I trenta ragazzi e le cinque insegnati, alternandosi, hanno visitato anche la sede del Club 296 Model  e, insieme al presidente Gennaro Ciotola, hanno realizzato due sedie e un piccolo aereo. «I ragazzi si sono appassionati nel realizzare alcuni piccoli oggetti, che con un semplice materiale di recupero, possono prendere vita piccole sedie ed aerei con cui giocare ma, hanno anche appreso e provato ad utilizzare le penne 3D e le nuove tecniche - ha spiegato Gennaro Ciotola - sono molto soddisfatto dell’attenzione ricevuta, una intensa lezione, così come avviene durante i nostri corsi di modellismo, che ogni anno sono sempre più seguiti anche da giovanissimi modellisti».

La loro curiosità ed il loro coinvolgimento hanno confermato ai marinai e modellisti di aver raggiunto lo scopo di questi incontri culturali. Gabriele Fappiano e Gennaro Ciotola, in questa bella esperienza con i ragazzi, sono stati coadiuvati dal vicepresidente Michele Di Liberto, Francesco Mendola, Giannino Turola, Mario Mariano, Augusto Arlaud, Franco Rippa, Giovanni Galatola e Carlo Cretella. Tutti i ragazzi e le insegnanti che hanno partecipato a questa speciale esperienza hanno già espresso il desiderio di reiterare questi eventi anche nel prossimo anno.