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24 novembre 2019 Valli di Lanzo Redazione

A Ceres, una famiglia è rimasta bloccata in località l'Aran: sul posto i volontari della Protezione civile

Maltempo, continua l'allerta: è rischio valanghe in quota

In prima fila anche i vigili del fuoco, che sono intervenuti a Ciriè dove si è incendiata una cabina elettrica

Continua l'allerta maltempo in tutte le Valli di Lanzo, almeno fino al primo pomeriggio di lunedì 25 novembre. La pioggia si mescola alla neve oltre i 1.500 metri di quota dove, nella giornata di sabato, si è depositato uno spessore di coltre bianca che va da uno spessore di mezzo metro fino ai 70 centimetri. Resta quindi molto elevato il rischio valanghe soprattutto in quota dove la nuova neve, molto "pesante" si è aggiunta a quella che era caduta due settimane fa. Infatti sopra l’abitato di Balme si stanno staccando diverse valanghe. La notte tra venerdì e sabato una scossa di terremoto è stata avvertita nell'ultimo paese della Val d'Ala. Più che altro si è trattato di un boato fortissimo che ha fatto tremare la terra alle 4,33 svegliando più di una persona. La scossa, di magnitudo 1,8 è stata registrata anche dai sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Molto probabilmente, da quello che hanno registrato i sismografi, si tratterebbe di un assestamento tra delle faglie. A Ceres sono al lavoro i volontari della Protezione civile per rimuovere alberi e massi che stanno ostruendo la strada ad Almesio e in località l’Aran è rimasta bloccata una famiglia. Alle 3,30 della notte di sabato i vigili del fuoco di Nole hanno soccorso una coppia di ragazzi rimasta intrappolata in auto a San Carlo perché in via San Giovanni la macchina sulla quale viaggiavano è rimasta inchiodata in mezzo metro d'acqua. Sempre i pompieri di Nole sono stati costretti ad intervenire su varie frane e smottamenti e poi in via Lanzo a Ciriè dove si è incendiata la cabina elettrica da 15mila volt, togliendo l’energia elettrica a una parte di Ciriè e ad una di Nole. A San Francesco, su tutto il territorio comunale, c'è il limite dei 30 chilometri orari e via Costa è chiusa al traffico verso Leinì. In mattinata sono state chiuse anche via Malanghero e via San Maurizio. Intanto resta chiusa la ferrovia Torino-Ceres nel tratto compreso tra Ciriè e il capoluogo piemontese, serbito dai bus sostitutivi, a causa del raggiungimento dela soglia di allarme del torrente Stura a Venaria Reale.