Sanità e Scuola insieme: l’Asl To4 moltiplica per dieci l’impegno con il Progetto Diderot
Il successo della campagna “I care for me, for you”: richieste decuplicate e oltre 500 studenti tra Ciriè, Chivasso, Settimo e Ivrea diventano protagonisti della prevenzione
La salute del futuro si costruisce sui banchi di scuola, e il territorio dell’ASL TO4 risponde con numeri da record. Quest’anno le richieste da parte degli istituti scolastici per il Progetto Diderot sono letteralmente decuplicate, coinvolgendo ben 538 ragazzi delle scuole medie e superiori.
L’iniziativa supera la classica lezione frontale: medici, psicologi e nutrizionisti sono scesi in campo per stimolare un dialogo a 360 gradi, aiutando i giovani a sviluppare il pensiero critico contro fake news e “Dottor Google”.
La voce dei protagonisti
A fare la differenza è stato il format: domande anonime per esprimere dubbi reali e laboratori attivi.
Silvia, 16 anni (Scuola Superiore): «Pensavamo alla solita lezione sulla salute, e invece è stato un confronto utilissimo. Poter fare domande anonime a operatori sanitari ci ha fatto sentire ascoltati e protetti. Con il mio gruppo abbiamo preparato un fumetto per spiegare ai coetanei quanto sia importante non isolarsi».
Elia, 13 anni (Scuola Media): «Abbiamo capito che la salute non è solo non avere malattie, ma riguarda anche le nostre emozioni, lo sport e come stiamo insieme agli altri. Ci siamo divertiti a spiegare queste cose ai grandi!»
Un’equipe multidisciplinare al servizio dei giovani
Il progetto – sostenuto dalla Rete Oncologica Piemonte e Valle D’Aosta, da Azienda Zero, Regione Piemonte, ASL Città di Torino e Fondazione CRT – ha visto la creazione di una grandissima squadra della salute.
I professionisti dell’ASL TO4 hanno lavorato direttamente nelle classi in due sessioni a distanza di un mese:
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Dipartimento Oncologico (diretto da Giorgio Vellani)
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Servizio di Psicologia Salute Adulti (diretto da Marcello Giove)
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Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica (diretto da Graziella Golisano)
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Servizio di Ematologia (diretto da Cristina Foli)
I ragazzi, partendo da domande aperte sul proprio benessere, hanno poi realizzato elaborati di comunicazione (fumetti, canzoni, articoli). I migliori saranno pubblicati sul Giornalino della Rete Oncologica.
Le scuole che hanno aderito (A.S. 2025/2026)
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Settimo Torinese: IIS Settimo T.se (Licei e Istituti Tecnici)
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Ivrea: Liceo Botta
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Ciriè: IIS Fermi Galileo
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Chivasso: IC Cosola (Scuola Media) (Con una menzione speciale per il percorso avviato lo scorso anno dall’Istituto P. Calamandrei di Crescentino – IIS Galileo Ferraris).
Il commento dei vertici
Luigi Vercellino (Direttore Generale ASL TO4): > «La sanità pubblica non deve attendere i cittadini nei luoghi di cura, ma deve andare loro incontro dove nascono le idee e si forma il futuro: nelle scuole. L’alleanza tra salute e istruzione è la chiave vincente per una prevenzione efficace».
Federico Riboldi (Assessore alla Sanità della Regione Piemonte): > «La prevenzione non inizia negli ospedali, ma nei luoghi in cui si costruiscono consapevolezza e stili di vita sani. Questo progetto è un investimento prezioso sul futuro delle nuove generazioni».

