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15 novembre 2018 Ciriè

L'allarme è scattato poco prima dell'una quando le fiamme hanno cominciato ad avviluppare i mezzi, propagandosi ed alimentandosi molto rapidamente

Incendio distrugge i sette pulmann di Gtt parcheggiati nel deposito della stazione (Video)

La rapidità e la simultaneità con cui il rogo ha attaccato i bus potrebbero suffragare la matrice dolosa: indagini in corso

Un incendio di vaste dimensioni ha distrutto questa sera i sette pulmann del Gtt che erano parcheggiati nel deposito di fianco alla stazione ferroviaria di Ciriè, in via Mazzini. L'allarme è scattato poco prima dell'una di giovedì 15 novembre, quando le fiamme hanno cominciato ad avviluppare i mezzi propagandosi ed alimentandosi molto rapidamente e provocando l'esplosione degli pneumatici. Il rogo ha impegnato almeno 4 squadre di vigili del fuoco, giunti sul posto da Nole, San Maurizio e da Torino. Non hanno potuto evitare che tutti i bus andassero distrutti nonostante il tempestivo arrivo. Le lingue di fuoco, come detto, si sono propagate molto in fretta, attaccando i mezzi quasi simultaneamente. Un elemento che, nonostante le verifiche dei tecnici siano ancora in corso, lascia pensare che le probabilità che si tratti di un episodio doloso non sia per nulla remota. Anzi. Attonita e preoccupata la sindaca della città, Loredana Devietti, che ha raggiunto il teatro delle operazioni di spegnimento delle fiamme, mettendosi subito in contatto con i carabinieri della Tenenza. "Ho appena parlato con il tenente Zendron e mi risulta che in caserma stiano già visionando le immagini delle telecamere, speriamo che servano a fare presto chiarezza su cosa è successo stasera. Non nego che sono preoccupata." Se la matrice dolosa del rogo fosse confermata ne avrebbe ben donde. Non sarà facile scorgere eventualmente qualcuno o qualcosa, anche perché al momento dello scoppio dell'incendio c'era una fitta nebbia e gran parte del deposito è molto buio. E in ogni caso l'ipotesi autocombustione per così tanti mezzi, benchè vicini ed affiancati, rimane ipotesi altrettanto difficile. "Aspettiamo l'esito delle indagini - conclude Devietti - ora però occorre capire cosa farà Gtt per assicurare le corse di studenti e pendolari per domattina e così tanti mezzi cercare di informare l'utenza". (Video di Costantino Sergi)