Mentre la sanità combatte contro liste d’attesa infinite e carenza di personale, l’Asl TO4 ha individuato un altro “grosso” peoblema: l’asterisco nei referti. La teoria dell’Azienda: Eliminare il segnale di “valore fuori norma” per restituire centralità al medico ed evitare autodiagnosi fai-da-te. La pratica dei cittadini: Senza quel segnale visivo, il paziente rischia di doversi mettere, quando va bene, a interpretare Il referto diventa così un rebus, l’ansia sale e la telefonata al medico di base scatta immediata, intasando le linee più di prima.
L’iniziativa è in fase sperimentale ed è partita alla fine di novembre e qualcuno lo ha già definito un esperimento sociologico perlomeno controverso: sarebbe togliere i cartelli stradali per vedere se gli automobilisti intuiscono dove fermarsi. I medici di base sono già sul piede di guerra, sommersi da pazienti che chiedono traduzioni per numeri che prima parlavano da soli.
In un momento in cui la sanità territoriale avrebbe bisogno di semplificazione, l’ASL TO4 sceglie la complicazione burocratica. Perché risolvere i problemi reali è difficile, ma cancellare un asterisco è un attimo. Il tutto, ovviamente, “nell’esclusivo interesse del cittadino”.
Risultato? Meno stelle, più dubbi e sale d’attesa ancora più piene.


