Dieci anni fa veniva uccisa Gloria Rosboch, ora un film ricorderà la professoressa di Castellamonte
Il corpo della donna venne ritrovato il 19 febbraio 2016 in una cisterna tra i boschi di Rivara
Dieci anni fa veniva uccisa Gloria Rosboch, ora un film ricorderà la professoressa di Castellamonte
Gabriele Defilippi, il suo assassino, sta scontando la pena a 30 anni: nel 2022 si è laureato in Scienze Politiche

Uscirà nelle sale il 12 febbraio “La gioia”, il film del regista Nicolangelo Gelormini che riprende la drammatica vicenda di Gloria Rosboch. Valeria Golino interpreta la professoressa di Castellamonte uccisa nel gennaio 2016 da Gabriele Defilippi, un giovane originario di Ciriè. Sono passati esattamente dieci anni da quell’omicidio che sconvolse l’opinione pubblica. Una vicenda con al centro Defilippi, all’epoca 22enne. Vive con la madre e il fratello più piccolo in un contesto familiare segnato da difficoltà economiche. È intelligente, astuto, manipolatore, capace di assumere personalità diverse: in alcune foto è ritratto da donna ammiccante, mentre in altre è un ragazzo seducente. Gloria Rosboch è una donna di 49 anni, insegna francese alla scuola media “Cresto” di Castellamonte. Vive nella casa con gli anziani genitori, ha una vita sociale abitudinaria, scandita da pochi svaghi. Defilippi era stato suo allievo quando frequentava le scuole medie. Nel 2012 le loro strade tornano a incrociarsi: Gabriele conquista la fiducia dell’insegnante, racconta di essere un broker affermato, le promette una futura vita a due, viaggi all’estero. Un castello di bugie studiato con meticolosità. Riesce a farsi consegnare dalla docente 187mila euro, i risparmi di una vita. Poi sparisce. Gloria capisce di essere stata ingannata e pretende indietro i soldi. Il 13 gennaio 2016 i due si incontrano per un chiarimento. Gabriele promette di restituire i soldi: all’incontro con la professoressa si fa accompagnare da Roberto Obert, classe 1962 di Forno Canavese, complice e amante di Defilippi. Mentre sono in auto Defilippi la strangola. Allarmati da non vedere la figlia far ritorno a casa i genitori chiamano subito le forze dell’ordine. Le indagini sono affidate a Giuseppe Ferrando, capo della procura di Ivrea. Il cerchio si chiude attorno a Defilippi e Obert. Al termine di un lungo interrogatorio ammetteranno l’assassinio: Obert è condannato a 18 anni e 9 mesi per concorso in omicidio, Defilippi a 30 anni. Il corpo dell’insegnante verrà ritrovato nel tardo pomeriggio del 19 febbraio 2016 in una cisterna sotterranea d’acqua tra i boschi di Rivara. Nel 2022 Defilippi mentre sta scontando la pena si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Torino. Ora il grande schermo torna a parlare di Gloria Rosboch, una donna mite colpita dalla fredda spietatezza del male.

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